Per la
tutela degli oltre 700 mila visitatori accorsi a Rio per partecipare al
carnevale carioca, sono scesi in campo migliaia di poliziotti e centinaia di
guardie cittadine.
E mentre decine di persone erano impegnate a non morire nei sobborghi
di Rio, nel Sambodromo, disegnato negli anni Settanta dall’architteto Oscar
Niemeyer, decine di vip si sono accalcati nel ‘camarote’(loggione) della
Brahma, un’impresa brasiliana di birra che da quest’anno ha messo a
disposizione delle ‘Very Important People’ una piscina lunga 15 metri con
sfondo dedicato al carnevale di Venezia.
Tra i carri
allegorici rappresentanti l’Africa ha sfilato anche quello della scuola
Salgueiro, il cui vice-presidente Guaracy Paes Falcao è stato ucciso con la
moglie poco prima dell’inizio del carnevale. Secondo il quotidiano "o Globo",
leader
della
comunicazione brasiliana, per la progettazione e la realizzazione di carri e
costumi sarebbero stati spesi più di 20 milioni di euro, cifra che la mafia del
gioco clandestino sembra non essere più in grado di coprire. Così le ‘escole de
samba’ si avvalgono sempre più del patrocinio di industriali brasiliani e
stranieri.