01/03/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Morti: 42, feriti: 34. Questo il bilancio del Carnevale più bello del mondo
scritto per noi da
Chiara Onger 
 
Ballerina di Rio
La sconvolgente crescita delle vittime. Dal 16 febbraio, giorno in cui a Rio de Janeiro è stato dato il via al carnevale, al 25, data di chiusura della kermesse, sono state ammazzate 42 persone e ne sono state ferite 34. Una media di oltre 4 persone uccise quotidianamente negli ultimi dieci giorni, a causa dei continui scontri tra polizia, gruppi paramilitari e trafficanti di droga che si contendono il controllo del territorio e la gestione del narcotraffico nelle favelas di Rio.
Nonostante sia una media giornaliera sconcertante, ancor più sconvolgente è analizzare il bilancio delle vittime provocate da questi truci scontri dall’inizio del mese: 233 morti e 127 feriti, per una media di 8 persone ammazzate ogni giorno. Il conteggio, in costante aggiornamento dal primo di febbraio, è tenuto dal sito Riobodycount, ideato da due giovani brasiliani, Vinicius Costa e Andre Dahmer, con lo scopo di scuotere i cittadini di Rio che sembravano ormai essere assuefatti a tanta violenza.

Carro del Carnevale di Ri L'inasprimento delle pene.
Mentre il Sambodromo si riempiva di musica, allegria e colori, nelle favelas della città “maravilhosa” non è stato rispettato il temporaneo cessate il fuoco che ogni anno vige durante i festeggiamenti del carnevale tra milizie e narcotrafficanti.
Proprio il giorno dell’avvio del carnevale il parlamento brasiliano ha approvato un decreto legge che prevede il raddoppio della condanna per i reati commessi da adulti che coinvolgono i minori. Questo dopo che lo scorso 14 febbraio erano già state inasprite le pene per crimini quali il sequestro, il narcotraffico, lo stupro, il terrorismo e l’omicidio aggravato.
Con queste e altre misure di sicurezza le autorità brasiliane stanno cercando di abbassare il tasso di omicidi, che è tra i più alti dell’America latina: 40 morti ammazzati ogni 100.000 persone.

Ballerina di RioTra sangue e divertimento. Per la tutela degli oltre 700 mila visitatori accorsi a Rio per partecipare al carnevale carioca, sono scesi in campo migliaia di poliziotti e centinaia di guardie cittadine.
E mentre decine di persone erano impegnate a non morire nei sobborghi di Rio, nel Sambodromo, disegnato negli anni Settanta dall’architteto Oscar Niemeyer, decine di vip si sono accalcati nel ‘camarote’(loggione) della Brahma, un’impresa brasiliana di birra che da quest’anno ha messo a disposizione delle ‘Very Important People’ una piscina lunga 15 metri con sfondo dedicato al carnevale di Venezia.
Tra i carri allegorici rappresentanti l’Africa ha sfilato anche quello della scuola Salgueiro, il cui vice-presidente Guaracy Paes Falcao è stato ucciso con la moglie poco prima dell’inizio del carnevale. Secondo il quotidiano "o Globo", leader della comunicazione brasiliana, per la progettazione e la realizzazione di carri e costumi sarebbero stati spesi più di 20 milioni di euro, cifra che la mafia del gioco clandestino sembra non essere più in grado di coprire. Così le ‘escole de samba’ si avvalgono sempre più del patrocinio di industriali brasiliani e stranieri.
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Brasile