La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita... n.8 - 2007 dal 15 al 21/2
Afghanistan
548 morti dall'inizio del 2007, di cui 127 civili, 312 talebani o presunti
tali, 94 militari afgani e 15 soldati Nato
Il 15, la polizia afgana ha confermato la
morte di un poliziotto e di due talebani,
avvenuta il pomeriggio precedente in uno scontro a fuoco nella zona di Zanbolak
della provincia meridionale di Uruzgan. Un sospetto miliziano
è stato ucciso dalle truppe della coalizione e dell'esercito afgano durante
un'operazione nel distretto di Orgun-e, nella provincia sud orientale di
Paktika. Nel distretto di Grishk, provincia meridionale di Helmand, i talebani
hanno decapitato due uomini e hanno impiccato un altro
uomo, tutti accusati di essere “spie al servizio degli Usa”. Le truppe
Isaf e i soldati dell'esercito afgano sono stati attaccati con colpi di mortaio
ad Haji Amin Kalay, nella provincia di Helmand: i militari hanno risposto al
fuoco, provocando la morte di una donna afgana.
Il 16, due poliziotti
afgani sono stati uccisi da uomini non identificati nel distretto di Tagab
della provincia centrale di Kapisa.
Il 17, i talebani hanno dichiarato di avere
impiccato altri due uomini, sempre nella provincia di Helmand,
anche questi accusati di essere “spie al soldo degli Usa”. A Kandahar un
civile è stato ucciso dalle truppe Nato perchè aveva atttraversato
correndo il loro convoglio, fermo nei pressi della base militare. Un
altro civile è stato ucciso dalle truppe Isaf in un episodio simile,
sempre nella provincia di Kandahar. Un civile, direttore di
una rivista pubblicata dal governo, è stato ucciso da uomini non identificati
nella provincia settentrionale di Faryab. Due civili, un ex
funzionario governativo e suo figlio, sono stati uccisi mentre pregavano dentro
una moschea nella provincia sud-orientale di Paktia.
Il 18, un elicottero militare Usa si è
schiantato nella provincia di Zabul: tutti morti gli otto militari
statunitensi a bordo. Quattro poliziotti afgani sono
stati uccisi dall'esplosione di una mina antiuomo, mentre supervisionavano la
campagna di eradicamento delle piantagioni di papavero da oppio nella provincia
orientale di Farah. Nell'area di Do Rahi della provincia di Kandahar è
scoppiato uno scontro a fuoco tra un convoglio della Nato e un gruppo di
talebani: un poliziotto afgano e un passante
sono rimasti uccisi.
Il 19, un civile è stato
ucciso dalle truppe Isaf, quando il suo veicolo non si è fermato a un posto di
blocco nella provincia di Zabul. A Herat, capitale dell'omonima provincia
occidentale, la protesta dei guidatori di moto risciò è degenerata in violenti
scontri con la polizia, in cui sono morti un poliziotto e un
civile.
Il 20, un soldato statunitense è stato
ucciso nel corso di un combattimento con i talebani nella zona di Naray, nella
provincia orientale di Kunar, al confine con il Pakistan. Un kamikaze
travestito da medico si è fatto esplodere nell'ospedale pubblico di Khost,
ferendo in modo grave diversi soldati Isaf. L'attentatore è
morto, e secondo fonti locali contattate da PeaceReporter sarebbe morto anche
un soldato statunitense, investito in pieno dall'esplosione.
Il 21, una soldatessa del
contingente Isaf spagnolo è morta e due suoi compagni sono rimasti
gravemente feriti in un attentato suicida a Shindand, nella provincia di Herat.
Un soldato inglese è saltato su una mina nel distretto di Sangin
della provincia di Helmand. Un soldato Usa è morto nell'est
del paese: Isaf non ha ancora diffuso i dettagli ma ha precisato che si è
trattato di un “incidente”.
Iraq 4824 morti dall’inizio del 2007
Il 15 febbraio
2 miliziani sono rimasti uccisi in un’operazione dell’esercito
iracheno a Baghdad. I militari britannici hanno ucciso un guerrigliero a
Bassora. 3 persone sono morte in un attacco a un pulmino che trasportava
fedeli sciita a Baghdad. L’esplosione di un’autobomba ha ucciso 5 persone
nel distretto di Doura, Un poliziotto iracheno è morto in uno scontro a
fuoco con un gruppo d’insorti nella cittadina si Amil. Un soldato iracheno
è stato ucciso da un cecchino nel distretto di Adhamiya, a Baghdad. Un
iracheno, impiegato presso l’ambasciata Usa in Iraq, è stato assassinato in
un agguato all’ingresso della Zona Verde di Baghdad. 20 cadaveri, con
evidenti segni di tortura, sono stati ritrovati in diverse zone di Baghdad. 48cadaveri, torturati e uccisi, sono stati ritrovati alla periferia di
Mosul. Sempre a Mosul, 2 poliziotti iracheni sono stati assassinati in
un agguato. Un’autobomba ha causato la morte di 3 persone a Hawija, dove
dopo l’esplosione è scoppiato uno scontro a fuoco tra la polizia e un gruppo
d’insorti, nel quale hanno perso la vita 9 guerriglieri. 11 persone
sono morte a causa dell’esplosione di una bomba a Ramadi. L’esplosione di una
mina a Kirkuk ha causato la morte di 2 persone. Lo sceicco
Abdul-Razzaq al-Farhood è stato assassinato nei pressi di Kut. Nella provincia
di Diyala, hanno perso la vita 6 persone. Una donna ha perso la
vita nell’attacco a un minibus a Baghdad. Un assalto al villaggio di al-Gasreen,
con colpi di mortaio e lanciarazzi, hanno perso la vita 8 persone. Un
poliziotto è stato assassinato a Khalis in un agguato. Un uomo è
stato assassinato dall’esercito iracheno mentre piazzava una bomba a
Muqdadiyah. Un altro agente è morto in un agguato a Balad Ruz. Il
convoglio del ministro degli Esteri, nei pressi di Kirkuk, è stato assalito da
un commando che ha ucciso 3 uomini della scorta. Un civile è
morto a causa dell’esplosione di una bomba a Kirkuk.
Il 16, 14 cadaveri sono stati rinvenuti a Baghdad,
tutti con segni di torture. Sempre nella capitale irachena, un militare
iracheno è morto a causa dell’esplosione di una mina lungo una via alla
periferia della città. L’esplosione di un colpo di mortaio ha causato la morte
di una ragazza. A Samarra è stato rinvenuto il cadavere di un ragazzo
rapito qualche giorno fa. 3 poliziotti sono stati uccisi in un agguato a
Falluja. Un’esplosione è costata la vita a 2 persone nella città di
Hibhib. 4 cadaveri sono stati rinvenuti a Kirkuk. Un guardia del
corpo è stata uccisa a Kut.
Il 17, 4 miliziani sono morti durante una retata
nella capitale dell’esercito iracheno. L’aviazione Usa ha ucciso 8 presunti
guerriglieri durante un bombardamento a Ramadi. 5 cadaveri sono
stati ritrovati a Baghdad. 11 persone sono morte a causa dell’esplosione
di un’autobomba nei pressio del mercato di Kirkuk. 2 poliziotti iracheni
sono morti in uno scontro a fuoco nei pressi di Hit. Una donna poliziotto e
sua figlia sono state uccise nella loro casa a Hilla. Sempre a Hilla, un
cadavere è stato ritrovato nel fiume Eufrate e un poliziotto è morto in
un agguato. 2 cadaveri decapitati sono stati ripescati nel fiume
al-Malih a Suwayra. 3 cadaveri sono stati ritrovati a Khalis, con
evidenti segni di tortura. Un poliziotto è stato ucciso a Kut. 3
cadaveri sono stati rinvenuti in una moschea a Balad. Un civile è morto a
causa dell’esplosione di un colpo di mortaio nel villaggio di al-Huwayder.
Nella stessa città, 10 miliziani sono stati assassinati durante un
assalto a un check-point.
Il 18, 2 marines Usa sono morti in un agguato a
Baghdad. 15 presunti insorti sono stati uccisi in un’operazione
congiunta dell’esercito Usa e di quello iracheno. 65 persone sono morte
a causa dell’esplosione di due autobomba in un mercato nel quartiere sciita di
Sadr City a Baghdad. Sempre nella capitale sono stati rinvenuti 3 corpi
decapitati. Un civile è morto in una sparatoria a Mosul.
3 cadaveri sono stati ritrovati a Balad. 2 persone
decapitate sono state ritrovate a Sulaiman Paek. Un cadavere è stato
rinvenuto nel fiume che attraversa la città di Suwayra. A Tikrit, in uno
scontro a fuoco tra gli insorti e la polizia, sono morti 2 agenti di
polizia. 2 contadini sono stati assassinati a Balad Ruz. 2
guerriglieri sono rimasti uccisi nell’assalto al municipio di al-Sadiya.
Il 19, 2 marines sono stati uccisi a Baghdad mentre
compivano una retata. 3 militari iracheni sono morti a causa
dell’esplosione di una mina a Baghdad. 4 militari Usa sono morti in una
serie di combattimenti nella provincia dell’al-Anbar, al confine con la Siria.
L’esplosione di una mina nella capitale è costata la vita a 6 civili nel
quartiere Zaafaraniya. Una granata lanciata contro un minibus è costata la vita
a 7 persone. A Baghdad, 11 persone sono morte a causa
dell’esplosione di una serie di colpi di mortaio. 20 cadaveri sono stati
ritrovati per le strade di Baghdad. 3 guardie del corpo sono rimaste
uccise in un attacco al convoglio del governatore della città di Baiji. 13
membri della stessa famiglia sunnita sono stati massacrati a Falluja. 11
persone sono morte a Ramadi quando due attentatori suicidi si sono fatti
esplodere davanti alla casa di un religioso sunnita. Un attentatore suicida ha
ucciso 5 persone a Dhuluiya. 3 persone sono morte in uno scontro
a fuoco nei pressi di un check-point a Tikrit. 8 cadaveri sono stati
ritrovati a Mosul e nella stessa città sono stati uccisi 2 poliziotti in
un agguato. 2 cadaveri sono stati ritrovati a Mussayab. Un poliziotto
è morto in un agguato a Tal Afar. Un’autobomba ha ucciso 6 persone a
Mahmudiya. Le truppe della Coalizione hanno ucciso un sospetto a
Bassora. 4 persone sono state uccise in un assalto a check-point
nella provincia dell’al-Anbar. 2 cadaveri sono stati ritrovati a Khalis.
Il 20, 6 persone sono morte a Baghdad a causa
dell’esplosione di un’autobomba nei pressi di una stazione di benzina nel
quartiere Saidiya. Un’altra autobomba nella capitale, nel quartiere di Doura,
ha ucciso 5 persone. Un convoglio funebre è stato attaccato a Baghdad:
uccise 7 persone. Il cadavere di un giornalista e di un suo amico,
rapiti nei giorni scorsi, sono stati ritrovati a Baghdad. 9 persone sono
morte a causa dell’esplosione di una bomba a Taji. 3 autisti di camion
sono stati assassinati nei pressi di al-Azim. 2 militari iracheni sono
morti a causa dell’esplosione di una mina lungo la strada a Hawija. Un
attentatore suicida è stato abbattuto prima di farsi esplodere a Tikrit. 4
militari iracheni sono morti a Buhriz a causa dell’esplosione di una mina.
A Samara è stato assassinato il vice-presidente del consiglio
comunale.
Il 21, un militare Usa è morto in uno scontro
a fuoco nella provincia dell’al-Anbar e un altro durante un
pattugliamento a Baghdad. 3 guerriglieri sono stati uccisi in uno
scontro a fuoco con la polizia irachena a Baghdad. A Diyala, la polizia
irachena ha ucciso 7 persone. 4 persone sono morte a causa di
un’esplosione a Baghdad. 3 persone sono morte a causa dell’esplosione di
un’autobomba a Bayaa. Nella stessa città, durante una sparatoria, 5 persone
sono morte. 2 persone sono morte a causa dell’esplosione di un’autobomba
a Bayaa. Un poliziotto è morto a Baghdad in un agguato. 7 cadaveri
decapitati sono stati recuperati a Ghazaliya. Una sparatoria nei pressi di
un check-point a Najaf ha ucciso 16 persone. 8 cadaveri sono
stati ritrovati a Mosul. 4 soldati sono morti a Hawija in un’imboscata. Una
persona è morta a causa dell’esplosione di una mina ad al-Anbara. 17
civili sono stati uccisi da un commando a al-Shah.