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Ptsd. Sono decine di migliaia i militari statunitensi che,
tornati in patria dopo avere combattuto in Afghanistan e Iraq, hanno
sviluppato i sintomi del Ptsd,
disturbo post-traumatico da stress: incubi ricorrenti, crisi di
panico, difficoltà a concentrarsi, sensazione di isolamento,
che rendono impossibile il ritorno alla vita normale. Il Ptsd,
riconosciuto come disturbo invalidante già dopo la guerra del
Vietnam, nasce dalle condizioni di estrema fatica e stress a cui sono
sottoposti i soldati nei mesi trascorsi al fronte. E mentre alcuni
psichiatri lo considerano come una malattia cronica, con cui si può
solo cercare di convivere, altri lo ritengono un disturbo curabile.
Come ad esempio i ricercatori della University of Southern
California, che hanno sviluppato un software per aiutare i loro
pazienti a superare il trauma subìto: la guerra virtuale,
appunto.
Videogioco di guerra. “E' un'esperienza interattiva, in
cui il paziente può rivivere le esperienze che lo hanno
traumatizzato, ma in un contesto sicuro”, ha spiegato il professor
Rizzo presentando la nuova tecnologia. Il paziente siede su una
poltrona, indossando un casco per la realtà virtuale, e inizia
il suo viaggio vicino a un Humvee, un veicolo corazzato usato
dall'esercito Usa nei teatri di guerra. Quando si sente più
tranquillo, può salire sull'Humvee e partire. “Nel corso
delle sedute, introduciamo gradualmente altri elementi”, illustra
il professor Rizzo, “come armi, bombe, combattenti nemici, un
attentato e così via”. Sotto la poltrona del soldato
virtuale, un potente subwoofer riproduce i suoni e le
vibrazioni di battaglie, spari, autobombe. E il terapista può
aggiungere a sua discrezione anche gli odori: polvere da sparo ,
cordite, gomma bruciata, spezie irachene, agnello alla griglia e
sudore (“Non ridete”, raccomanda Rizzo, “è un odore
molto significativo in quei contesti”). I ricercatori stanno
valutando se aggiungere anche il sangue e la carne bruciata, ma non
sono sicuri di potersi “spingere fin là”.Cecilia Strada
Parole chiave: ptsd, post traumatic stress disorder, reduci Iraq, afghanistan, videogioco, guerra virtuale, pace, guerra, Stati Uniti