stampa
invia
Costi. All’avvicinarsi
delle scadenze per la costruzione delle nuove strutture, però,
l’amministrazione sudafricana si scopre in bolletta: secondo quanto riferito
dai vari comitati organizzativi con sede nelle città destinate a ospitare le
partite, i prezzi per la costruzione di cinque impianti sportivi e per la messa
a punto di altri quattro sarebbero lievitati ben oltre il budget di circa 900
milioni di euro messo a disposizione dal Tesoro. Il record nel rialzo dei
prezzi va al nuovo Green Point Stadium
di Città del Capo, i cui costi sarebbero cresciuti del 54 percento rispetto ai
preventivi iniziali. Seguono lo stadio Nelson
Mandela di Port Elizabeth (più 19,5 percento) e il King Senzangakhona di Durban (18 percento). Sovrapprezzi che
ammontano a un totale di 214 milioni di euro, imputati principalmente alle
imprese che si sono aggiudicate gli appalti, le quali si giustificano adducendo
una mancanza di manodopera qualificata, l’inflazione e l’aumento dei prezzi per
i materiali. Il Tesoro sudafricano ha già fatto sapere che non stanzierà
ulteriori fondi, che dovranno quindi essere reperiti dalle varie municipalità.
Ma intanto il tempo passa e i lavori non proseguono.
Vicini. A seguire
con ansia le vicende sudafricane sono anche i Paesi confinanti, che sperano di
approfittare del flusso di tifosi che si riverserà in Sudafrica. Paesi come la
Namibia e il Botswana, che stanno allestendo strutture alberghiere per ospitare
i turisti, hanno accolto con sollievo le rassicurazioni di Sepp Blatter, il
capo della Fifa, il quale ha assicurato che i Mondiali si terranno in Sudafrica
e che l’organizzazione non ha la minima intenzione di cercare un Paese
sostituto. E se da una parte il ritardo nei lavori comincia a diventare
preoccupante, dall’altra l’esperienza insegna che, bene o male, tutti i Paesi
ospitanti la manifestazione calcistica più attesa sono riusciti a far trovare
strutture
quantomeno presentabili (Italia ’90 docet). La prima volta dell’Africa non sarà
troppo diversa da tanti Mondiali precedenti.
Matteo Fagotto