13/02/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Ritirato il contingente italiano, l'iraq stesso è stato dimenticato
Nessuno più dice nulla. Le truppe italiane hanno lasciato l'Iraq nel 2006. E in Italia ormai facciamo finta di nulla. Quello che accade in Iraq non ci riguarda più. I sei ambasciatori filoamericani possono intervenire nelle faccende di casa nostra mentre noi taciamo sulla carneficina quotidiana di Bagdad. Stanno morendo centinaia e centinaia di uomini, donne, bambini e vecchi quasi quotidianamente per una guerra fuorilegge. Nel silenzio più assordante della comunità internazionale. Ieri, almeno cento persone, secondo un bilancio provvisorio, sono morte per l'esplosione di due bombe nel mercato di Shorja, uno dei più frequentati della capitale, e per un altro attentato che ha colpito il mercato di Bab al-Sharji. I feriti sarebbero 164. A Roma come nelle altre capitali del mondo occidentale la vita continua. State certi che le prime pagine dei giornali  di domani saranno piene di "Dico" e "brigate rosse". Ma quando avremo il coraggio di dire  a Washington di smetterla? 
 
Sandro Ruotolo 
Categoria: Guerra
Luogo: Iraq