12/02/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



L'assurdo spettacolo della leva militare statunitense visto attraverso gli occhi del 'soldato Snuffy'
Scritto per noi da
Ben Sainsbury*
segue dalla seconda parte
 
John RamboSoldato Rambo. "Durante l’operazione ‘Uphold Democracy’, ad Haiti, usavamo il ‘Command Solo’ per simulare la seconda venuta di Cristo…”, disse il sergente Bell. Bell era un militare di carriera. Aveva già “dato ai ragazzi” più dei vent’anni che servono per andare in pensione, ma ora sarebbe rimasto nelle riserve finché non fosse stato raschiato via dal registro dell’appello. Le sue uniformi erano sempre ordinatamente stirate, ma erano così vecchie e lise che sembravano sul punto di sgretolarsi sulla sua pelle. “Perché abbiamo fatto così?" chiese Kastamozov, anche noto come Soldato Rambo (un soprannome che si sarebbe presto meritato), cercando di fare l’indifferente con le storie di Bell. Questa era la sua prima esercitazione in campo, il sogno bagnato del classico soldato semplice finalmente diventato realtà. Soldato Rambo era un ragazzo allampanato e goffo, originario dell’Uzbekistan; un punto interrogativo in scarponi da combattimento che andava in giro con una costante aria di scusa.
 
una scena da 'Full Metal Jacket'Un fine-settimana con Bell. L'acne da adolescente e la voce ancora gracchiante lo tradivano come “pre-corso base” . Nel senso che aveva messo la sua firma sulla linea tratteggiata, ma non aveva ancora finito la scuola superiore. Aveva un taglio da Marine (capelli a spazzola, rasati a zero sui lati, cinque dollari al centro commerciale) e aveva comprato on line un pacchetto di tintinnanti giocattolini da battaglia: bussola, contapassi da ranger, zaino idrico e gradi militari per migliorare la sua uniforme che non aveva ancora i distintivi dell’unità. Così avevano assegnato Rambo a trascorrere il fine settimana con Bell, per aggiornarsi. “Per fare a pezzi quei negri e non farli arrampicare dentro le barche per scappare - gli rispose Bell -. Avresti dovuto vederlo. E’ stato divertente.” “Cos’è il Command Solo?”, chiese ancora Rambo. “E’ un aereo della Pennsylvania Air Guard che vola sulle città e prende il controllo della trasmissione nelle bande radio AM e FM commerciali e nelle bande televisive VHF e UHF.” “Davvero?”
 
L'interno di un HumveeFreddo come il ghiaccio. Il soldato Rambo sedeva al fianco di Bell nella sua Humvee, guardando dritto avanti, attraverso il parabrezza, e fissava la pioggia che stava inzuppando il prato fuori dall’autofficina, ogni tanto si girava a guardare Bell negli occhi. E Bell lo fissava a sua volta, con gli occhi senza colore, opachi come quelli di un cane di quattordici anni – l’esercito glieli aveva succhiati fino al midollo. Poi gli occhi di Rambo scivolavano giù fino al tatuaggio, mentre lui cercava di non sorridere. (Bell ha la frase “Cold as Ice” - Freddo come il ghiaccio - tatuata in maiuscolo sull’avambraccio destro. “Un promemoria - dice - per quella puttana che prende metà della mia busta paga”). Il fratello maggiore di Bell è stato ucciso in Vietnam. Fu Bell ad aprire la porta quando i ragazzi in abito blu bussarono con la notizia. Ricordava ancora l’aria frizzante di settembre, e le foglie sul grande olmo nel prato che cominciavano a tingersi di rosso. “Prenderò quegli indigeni asiatici che hanno ucciso il nostro Bill.”
 
John WayneTorna a casa Bell. E ccosì, il giorno del suo diciottesimo compleanno, Bell portò la sua .45 al comando militare di Seattle e si arruolò. Fu lodato per il suo entusiasmo, e poi rimproverato per aver cercato di introdurre di nascosto un’arma in un edificio federale. L’entusiasmo lentamente divenne – dopo ventidue anni trascorsi a correre e aspettare (come le centinaia di ore spese al telefono con l’ospedale militare cercando di farsi ripagare le spese mediche del Golfo) - malessere. Bell fece alcuni tentativi per lavorare come civile, ma dopo un matrimonio fallito, una compagnia di investigazioni private fallita, e l’incapacità di diventare un poliziotto, tornò a casa sua - all'Esercito. Viveva per queste esercitazioni del fine settimana con ragazzi tipo Rambo, che lo guardavano con rispetto e non contestavano, ancora, il fatto che a quarantadue anni non fosse andato oltre il grado di sergente.
 
 
 
Militare di leva"Le loro menti seguiranno". “E’ stato in altre guerre?”, gli chiese ancora Kastamozov. “Operazioni: ‘Urgent Fury’ a Granada, ‘Just Cause’ a Panama, e ‘Desert Storm’ nel Golfo”, rispose Bell. “Cosa facciamo esattamente?”, “Hai mai visto il film Sentieri Selvaggi? “No.” “In quel film i cowboys trovano un Comanche morto. Sai, gli Indiani di solito occultano i morti, ma questo lo avevano seppellito in una fossa poco profonda, a vista, per far sapere ai cowboy che non avevano paura che loro li seguissero o li raggiungessero. Gli indiani stavano portando avanti un’operazione psicologica contro i cowboys. Allora John Wayne fa saltare via tutti e due gli occhi dell’indiano morto e dice - Bell imita la postura, il trasalimento e la voce di Duke (una cosa che aveva provato per decenni davanti allo specchio): “‘Non ha occhi, quindi non può vedere per entrare nel mondo degli spiriti…e dovrà vagare per sempre tra i venti’, qualcosa del genere”. Facendo il segno delle virgolette, Rambo dice - “Afferrali per le palle e i loro cuori e le loro menti seguiranno,” qualcosa che aveva visto in un film sul Vietnam. Bell allungò la mano dentro lo zaino e tirò fuori una busta aperta di carne di manzo essiccata. “Questo è quello che faremo”. Rambo stese la mano dentro lo zaino e prese un pezzo di carne.
 
Il soldato SnuffySognare i cow-boys. Durante questa scena mi spostai dal fianco della Humvee di Bell, dove dovevo far finta di controllare l’olio, e andai sul retro. A quel tempo (era il 2000) pensavo che fossimo gli unici intrappolati in un brutto film di Hollywood. Oggi, quando leggo nel Diario di Prigionìa di Jill Carroll la descrizione di Abu Qarrar, uno di quelli che l'hanno catturata "…un giovane ribelle pieno di voce che, per mettersi in mostra, correva tirando calci con la gamba destra e scagliando le sue braccia avanti in una goffa dimostrazione di kung fu”, penso che in questo brutto film abbiamo l’esercito americano con i suoi soldati della Mtv generation – come Kastamozov, che ha raggiunto l’esercito dopo aver guardato una maratona di film di Rambo, o Bell che pensa di essere il nuovo John Wayne – che giacciono nelle loro brande nella  zona Nord di Baghdad sognando di essere cowboys, mentre nello stesso identico istante nella zona Sud i ribelli stanno guardando gli stessi brutti film, sognando di far la parte degli Indiani. E questo è davvero tutto quello che c’è nello “Scontro di civiltà". Vedo che siamo tutti su questo campo di battaglia della cattiva recitazione, un film di serie B senza una fine, ma con proiettili e bombe reali, e migliaia di morti vere. Perché non licenziamo gli sceneggiatori (i Creatori della Guerra) che ci hanno portato in questo filmaccio?. Venni fuori dal posteriore dell’Humvee dove dovevo far finta di controllare la pressione dei pneumatici. Questo è avvenuto quando ero un 92 Alpha-Supply. “Pronta per partire, Sergente.” “Sufficiente per il lavoro governativo, eh, soldato?”. Bell mise in moto l’Humvee, e uscì dall'autofficina. Tornai a giocare a carte in ufficio. Proprio allora decisi di far domanda per riclassificarmi come 37 Fox.
Parole chiave: stati uniti, rambo, john wayne, ben sainsbury, golfo
Categoria: Guerra
Luogo: Stati Uniti