01/02/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro della cultura annuncia: una composizione per celebrare il progresso atomico del Paese
La Teheran Symphony OrchestraIn principio fu Dvorak. Con la sua monumentale Sinfonia numero 9, o 'Del nuovo mondo', il compositore tardo-romantico intendeva celebrare la terra in cui aveva trovato ospitalità, ovvero gli Stati Uniti, con un inno al futuro, alla tecnologia e alle 'meravigliose sorti e progressive' di un Paese già celebrato per le sue invenzioni e per le sue scoperte tecniche. Neil Armstrong portò la sinfonia con sé nel viaggo dell'Apollo 11 verso la luna. In quest'ottica può forse apparire meno peregrina l'idea di un Paese islamico che a 114 anni di distanza dalla composizione di Dvorak intende commemorare con una sinfonia un analogo 'avanzamento tecnologico', ovvero l'arricchimento dell'uranio finalizzato allo sviluppo di tecnologia nucleare.
 
Mahmoud AhmadinejadProclami e festeggiamenti. E' quello che farà il ministero della Cultura e della Guida islamica iraniano, che, per voce del vice-ministro Mohammad Hossein Imami, ha annunciato l'esecuzione di una 'sinfonia nucleare' in occasione dei festeggiamenti per l'anniversario della Rivoluzione islamica del 1979, celebrazioni che si terranno l'11 febbraio prossimo. Secondo quanto si legge in un'intervista rilasciata da Imami ad un quotidiano di Teheran, la performance avverrà in piazza Azadi, nella capitale iraniana. La sinfonia verrà eseguita da un'orchestra di 100 persone, e rappresenterà, nelle intenzioni delle autorità iraniane, l'ideale celebrazione di un successo che in patria è visto come un traguardo 'necessario' e una priorità 'assoluta' per il progresso del Paese, mentre il resto del mondo, Stati Uniti in testa, attende e teme il possibile utilizzo del nucleare a fini bellici. Già lo scorso ottobre il presidente Mahmoud Ahmandinejad aveva annunciato che il suo Paese aveva raggiunto un livello tecnologico tale da riuscire ad arricchire l'uranio, tappa fondamentale per la costruzione di un reattore nucleare. Sulla scia dell'entusiasmo atomico, le autorità iraniane promettono che, nel corso dei festeggiamenti per il 28esimo anniversario della Rivoluzione islamica (che celebra la cacciata dello scià Reza Pahlavi e l'instaurazione della Repubblica islamica dell'Iran), alle note della sinfonia nucleare seguirà un annuncio 'di grande importanza'.
 
Stabilimento nucleare negli UsaNucleare mon amour. Non è la prima volta che gli iraniani si inventano trovate per mostrare il proprio orgoglio nucleare. Nel gennaio 2006, il servizio postale iraniano ha emesso una serie di francobolli che recitava: "La tecnologia nucleare a fini pacifici è un diritto assoluto per l'Iran". Mentre l'Occidente dubita delle intenzioni di Teheran, sospettando che il vero scopo di Ahmadinejad sia la costruzione di un arsenale nucleare, questi continua ad ignorare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle  Nazioni unite che esortano Teheran a sospendere il programma di arricchimento dell'uranio. Per tutta risposta, il presidente iraniano ha già annunciato che nuovi festeggiamenti si terranno anche il 9 aprile prossimo. Dall'anno scorso quella data è stata designata ufficialmente come 'la giornata nazionale della tecnologia nucleare'.

Luca Galassi

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