24/01/2007versione stampabilestampainvia paginainvia



"Un milione di dollari per costruire scuole nel sud dell'Afghanistan"
Un milione di dollari da investire nella costruzione di scuole nell'Afghanistan meridionale: un progetto di ricostruzione non particolarmente originale, se non fosse che, questa volta, ad annunciarlo sono i talebani.

scuola maschile in AfghanistanL'altro Stato. E' l'ultima mossa propagandistica dei combattenti del mullah Omar per conquistare la popolazione in vista della prossima offensiva di primavera. Non solo combattendo “il nemico invasore”, ma anche accreditandosi come uno Stato parallelo, che fornisce servizi sociali – come appunto le scuole – dove il governo centrale non riesce ad arrivare. “Noi non siamo contro l'educazione”, ha dichiarato un portavoce talebano, “noi siamo per un'educazione islamicamente corretta”. Ecco quindi le scuole talebane, dove si insegnerà il Corano e si cercherà di combattere “la propaganda del governo e dell'Occidente”. Il programma partirà in sei province meridionali, dove è più forte la presenza dei miliziani integralisti. I bambini potranno studiare sui libri di testo dell'epoca talebana, quelli in cui le tabelline si imparavano contando i kalashnikov e le sottrazioni si facevano eliminando i soldati nemici. E in un secondo momento, assicura il portavoce dei combattenti, apriranno scuole anche per le bambine. Chi ricorda il regime talebano e la sua tradizione di violenze e proibizioni per le donne, compresa quella di andare a scuola, nutre qualche perplessità.

scuola femminile in AfghanistanLe reazioni del governo. Il ministro dell'istruzione afgano, Mohammad Hanif Atmar, ha detto che queste dichiarazioni “spargono sale sulle ferite”. I miliziani talebani, infatti, nel 2006 sono stati responsabili di una lunga serie di violenze ai danni delle scuole e degli insegnanti: quasi duecento scuole bruciate, decine di maestri uccisi perché accusati di lavorare al soldo del governo filooccidentale. Verso la fine dell'anno la jihad contro l'insegnamento è stata anche messa nero su bianco dal mullah Omar in persona, nel Regolamento per i combattenti della guerra santa. “Come fanno a dire che vogliono costruire scuole?”, si indigna il ministro dell'istruzione, “Quello che vogliono davvero è costruire campi di addestramento per i terroristi, e e il governo afgano sarà pienamente legittimato a intraprendere azioni militari contro queste strutture”. Sperando che, sui banchi, non ci siano bambini che imparano il Corano. Si stima che in Afghanistan, ancora oggi, ci siano sette milioni di ragazzi che non hanno accesso all'istruzione di base.

Cecilia Strada

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