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Due percorsi di uno stesso ideale. Le domande e le risposte si susseguono, una pagina dopo l’altra, sfaccettature
che nascono da caratteri differenti, ma che in realtà compongono un unico quadro,
dove la risposta alla violenza, alla disperazione e all’ingiustizia è l’amore.
Anne Facérias, a conclusione di un dialogo su come costruire la pace, commenta:
“Quando vedo voi due penso: stesso nome, stessa barba, stessa rabbia…”. La risposta
dell’Abbé Pierre racchiude tutto il loro cammino: “E stesso amore!”.
La pace dentro. I tre grandi filoni affrontati dal libro (pace, giustizia, amore) sono a loro
volta suddivisi in diverse parti, che si intrecciano passando dalla teoria alla
pratica, dalla teologia e filosofia all’esperienza quotidiana, dai concetti di
base all’azione concreta. Scrivono Anne e Daniel Facérias, nelle conclusioni del
volume: “Fare la pace consiste in un atto che implica l’essere. Questo atto non
è ideologico, appartiene interamente all’essere. Da qualsiasi punto di vista la
si consideri, la pace si instaura fra le persone e fra i popoli solo se è prima
di tutto in noi stessi. I fattori oggettivi che conducono alla negazione della
pace (la miseria, la guerra, la dominazione dei più forti) non esauriscono la
realtà della questione. E’ cercando in se stessi gli atteggiamenti di non pace
che si può sperare di capire e, partendo da qui, agire per la pace”.
Fra i poveri nei due mondi. Le parole di Abbé Pierre e Padre Pedro, costruttori di pace, uno fra i poveri
del mondo ricco, l’altro fra i poveri del mondo povero, offrono spunti, approfondimenti,
riflessioni, ribellioni. “Potete avere un cuore di pace e vivere quotidianamente
in rivolta. La pace non è l’impassibilità, l’indifferenza. Dove vivo io ora, la
pace è per me una lotta contro la povertà, l’indifferenza e la fatalità! Fino
a quando ci sono dei poveri, non ci può essere pace, da nessuna parte” dice Padre
Pedro. E l’Abbé Pierre: “Qualcuno mi dice ‘Sei pessimista. Scopo della vita sarebbe
allora condividere le sofferenze degli altri?’. Io rispondo: Metti la tua gioia
nella mia gioia, le nostre gioie insieme al servizio della gioia di tutti…”. Lui
lo ha fatto, per tutta la sua vita, Padre Pedro lo sta ancora facendo, ogni giorno,
ad Akamasoa.Valeria Confalonieri
Parole chiave: Abbé Pierre, Padre Pedro, libri, pace, giustizia, amore