
Il
21 dicembre
un attentatore suicida ha ucciso
10 giovani in fila davanti a un centro di reclutamento della polizia nel centro di Baghdad.
Una donna è
morta a causa dell’esplosione di un razzo lanciato contro una caserma
di polizia a Ramadi. Un attentatore suicida si è lanciato in auto
contro un check point a Kirkuk uccidendo
un militare iracheno. In uno scontro a fuoco a Baghdad, l’esercito iracheno
ha ucciso 12 ribelli. Un attentatore suicida ha causato la morte di
2 persone quando si è fatto esplodere nella cittadina di Amil.
Il 22, un attentatore suicida si è fatto esplodere nei pressi del teatro nazionale
a Baghdad uccidendo un uomo. Due poliziotti sono morti a causa dell’esplosione di una bomba a Samarra. Sempre a Samara, un deputato sunnita e sua moglie sono rimasti uccisi a causa dell’esplosione di una bomba piazzata davanti alla
loro casa.
Il 23, 7 poliziotti iracheni sono morti
nell'esplosione di un ordigno che ha colpito una stazione di polizia
della cittadina di Al-Muqtadiya, a nord di Baghdad. Sono stati uccisi 3 membri della polizia militare Usa nella zona orientale di Baghdad dall'esplosione di un ordigno lanciato
contro il loro veicolo. Altri 2 soldati Usa sono stati uccisi in circostanze analoghe. Un esponente di spicco della comunità sunnita è stato assassinato a Mosul. Un militare iracheno è stato ucciso nella cittadina di Dour, nei pressi di Tikrit.
Sei persone sono morte in uno
scontro a fuoco con i ribelli a Samarra. L’esplosione di un ordigno
nascosto lungo il ciglio di una strada a Hawija ha ucciso 2 civili. Un funzionario dell’intelligence irachena è stato ucciso a Diwaniya.
Il 24, i cadaveri di 47 persone sono stati ritrovati dalla polizia nel quartiere Mansour della capitale. 2 militari iracheni sono
morti nel distretto di Nahda, a Baghdad, a causa dell’esplosione di una
mina. Una sparatoria tra i ribelli e i militari iracheni ha causato la
morte di 5 civili.
Il 25, i militari britannici hanno assaltato un edificio nella cittadina di Bassora,
uccidendo 7 persone. Dieci civili sono morti nell'esplosione di un'autobomba in una via commerciale della capitale e altri
2 civili hanno perso la vita su un minibus fatto saltare in aria da un kamikaze. Un marine Usa è morto dopo l’esplosione di un ordigno collocato sul ciglio di una strada di
Baghdad. 2 soldati Usa sono morti in combattimento nella provincia di al-Anbar.
7 cadaveri sono stati ritrovati a Mosul. Sono morti 8 miliziani fedeli a Moqtada al-Sadr a Rumaitha, nei presi di Samara. 3 poliziotti sono rimasti uccisi in un attentato suicida contro l’università di Ramadi. 29 corpi senza vita sono stati
rinvenuti per le strade di Baghdad. 3 poliziotti sono morti in un attacco dei ribelli a un check point a Jurf al-Sakhar.
Il 26, 5 persone sono morte in seguito all'esplosione di una bomba collocata in un mercato nel
quartiere Bab al Sharji di Baghdad. 3 bambini sono rimasti uccisi nell'esplosione di un ordigno a Kirkuk, città petrolifera
a maggioranza curda nel nord dell'Iraq. 15 persone sono
morte in seguito all'esplosione di una autobomba del quartiere a
maggioranza sunnita Adamiyah di Baghdad, nei pressi di un mercato
popolare, a poca distanza dalla moschea sunnita Abu Hanifa.
Il 27, un'autobomba ha ucciso 8 persone a Talbiya, un distretto di Baghdad, vicino alla roccaforte sciita di Sadr City.
Un marine è rimasto ucciso a causa di un'azione nemica nel corso di un'operazione condotta
nella provincia di al-Anbar. Un altro soldato è morto a causa delle ferite riportate in seguito ad un incidente nel campo di
Balad. Un altro militare è morto in seguito ad un incidente avvenuto quando il veicolo sul quale viaggiava
è precipitato in
un canale a Baghdad. 3 soldati del contingente lettone sono morti in seguito all'esplosione di un ordigno collocato sulla strada tra Najaf e Diwaniyah,
nel Sud dell’Iraq. La polizia ha trovato 40 cadaveri abbandonati nelle strade o nelle discariche di diversi quartieri della capitale
irachena. Un dirigente politico vicino al leader radicale sciita iracheno Moqtada Sadr è stato ucciso a Najaf
in circostanze misteriose.
Afghanistan.
Il 21 dicembre
alla periferia di Herat (città sotto controllo delle truppe italiane) una bomba
radiocomandata ha ucciso 4 civili e un ufficiale di polizia.
Nella provincia orientale di Khost un altro ordigno ha
ucciso 3 poliziotti.
Il 22 nella
provincia centrale di Uruzgan, 5
poliziotti sono morti per l’esplosione di una bomba.
Il 23 a Kabul
un’autobomba è esplosa uccidendo un
civile. L’obiettivo era il parlamentare Pacha Khan Zadran.
Nella provincia meridionale di Helmand un bombardamento
aereo Usa ha ucciso 4 talebani.
Altri 2 talebani
sono morti nella stessa zona mentre preparavano una bomba.
Il 27 un civile afgano è stato ucciso a un
posto di blocco dell’Isaf.
Dall’inizio del 2006, la guerra in Afghanistan ha causato
almeno 5.964 morti, di cui 1.022
civili, 3.520 combattenti talebani o presunti tali, 1.193 militari afgani, 36
miliziani irregolari e 190 soldati della Coalizione.