Afghanistan.
Il 30 settembre, la polizia afgana ha dichiarato di avere
ucciso 6 talebani in uno scontro a fuoco
nelle provincia orientale di Zabul. Un portavoce di Isaf ha dichiarato
che le truppe straniere hanno ucciso 10
talebani nel distretto di Sangin, provincia meridionale di Helmand
Il 1° dicembre, il capo della polizia del distretto di
Moqur, sempre nella provincia di Ghazni, è rimasto ferito e la sua guardia del
corpo è stata uccisa quando le forze della Nato hanno aperto incidentalmente il
fuoco sul loro veicolo.

Il
2, le truppe danesi che affiancano le forze britanniche
nel distretto di Musa Qala, provincia meridionale di Helmand, sono state
attaccate da un gruppo di miliziani. Nella battaglia che ne è seguita, durata
ore, le truppe danesi hanno chiesto l'intervento dell'aviazione Nato che ha
bombardato la zona. Secondo un portavoce dell'Alleanza Atlantica,
"tra i
settanta e gli ottanta insorti" sarebbero morti nell'operazione. (La
settimana seguente Isaf si è corretta:non sarebbero stati tra i 70 e gli 80 ma
solo 7 o 8 le vittime dell’operazione,
ndr). Lo stesso giorno un elicottero
civile con
otto membri di equipaggio, usato come cargo per rifornire le basi
Isaf, è precipitato nel nord della provincia di Kandahar, per cause ancora da
chiarire. Sempre il 2, una bambina di otto anni è rimasta ferita quando le
truppe Isaf hanno aperto il fuoco sulla macchina civile di cui era passeggera
a
Ghazni, capitale dell'omonima provincia centrale. La vettura, secondo fonti
della polizia, si è avvicinata troppo al convoglio Isaf. In un episodio
analogo, un altro civile è stato ferito lo stesso giorno nel distretto di
Mianishin, provincia di Kandahar.
Un soldato Isaf è morto in un incidente
stradale nella provincia di Ghazni.
Il 3, un attentatore suicida ha attaccato un convoglio di
truppe britanniche nella città di Kandahar, capitale dell'omonima provincia
meridionale, ferendo tre soldati britannici. Secondo fonti ospedaliere, 3
civili sarebbero morti e altri 19 sarebbero rimasti feriti nell'esplosione.
Almeno 2 civili afgani sono invece stati uccisi dalle truppe britanniche che
hanno aperto il fuoco su alcune macchine e motociclette mentre scappavano dal
luogo dell'attentato. Un portavoce della Nato ha dichiarato che è stata aperta
un'indagine sull'accaduto. Lo stesso giorno, 6 miliziani talebani sono stati
uccisi in uno scontro a fuoco con la polizia afgana nella provincia di
Kandahar, distretto di Jalai. Sempre domenica, nella provincia meridionale di
Helmand, distretto di Now Zad, le forze della Nato hanno ucciso 5 talebani in
uno scontro a fuoco in cui anche due soldati Isaf sono rimasti feriti. Nella
provincia meridionale di Zabul, nei pressi della città di Qalat, le forze di
polizia afgane hanno ucciso 5 talebani in uno scontro a fuoco. Nella provincia
di Kandahar, distretto di Zhari, 3 miliziani talebani sono stati uccisi in uno
scontro a fuoco con la polizia.
Il 5, un soldato britannico è stato ucciso e un altro è
rimasto ferito in scontri con guerriglieri talebani a Garmsir, nella provincia
meridionale di Helmand.
Il 6, un kamikaze si è fatto esplodere negli uffici di
un'agenzia privata statunitense che si occupa di sicurezza a Kandahar, capitale
dell’omonima provincia meridionale, uccidendo almeno otto persone, tra cui tre
stranieri.
Dall’inizio del 2006, la guerra in Afghanistan ha causato
5.903
morti, di cui 994 civili, 3.480 combattenti talebani o presunti tali,
1.173 militari afgani, 36 miliziani irregolari e 188 soldati della Coalizione.