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I dodici paesi. Una nuova concezione di cittadinanza
sudamericana, dunque, che coinvolge Argentina, Bolivia, Brasile, Cile,
Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù, Suriname, Uruguay e Venezuela.
Basterà la carta d’identità.
In vista dell’8 dicembre. Un primo passo importante,
dunque, scaturito appunto dalla riunione dei ministri degli Esteri tenutasi lo
scorso fine settimana a Santiago del Cile. Sul tavolo, oltre all’integrazione
fisica, anche quella energetica, dei 12 paesi che compongono la Comunità
sudamericana delle nazioni. In scaletta anche temi come il rafforzamento del
dialogo e della coordinazione politica del cono sud, la convergenza dei
processi di integrazione, la costruzione di una rete efficiente di trasporti e
infrastrutture regionali, meccanismi di finanziamento di respiro regionale e
una serie di politiche sociali comuni.
Stella Spinelli