Il 2 novembre nella provincia di
Herat, un commando di uomini armati ha aperto il fuoco contro una
pattuglia della polizia afgana, uccidendo 6 agenti.
Il 3 l’aviazione Nato ha
compiuto un bombardamento su un villaggio nella provincia
settentrionale di Kapisa. Secondo un portavoce dei talebani, nel raid
sarebbero morti 7 civili e 2 talebani. Un convoglio di camion che trasportava
rifornimenti per le forze della Coalizione è stato attaccato
da uomini armati nella provincia di Paktia: 2 autisti
pachistani sono stati uccisi. Un raid dell'aviazione Nato nella
provincia di Helmand ha ucciso 9 talebani, secondo quanto
dichiarato dal comando Isaf.
Il 6 nella provincia di Khost un
gruppo di talebani ha assaltato un posto di blocco della polizia:
nello scontro a fuoco che ne è seguito sono morti 1
poliziotto e 2 talebani. Nella provincia di Kandahar unsoldato Usa è morto per l’esplosione di una bomba
radiocomandata.
L’8 nella provincia di Paktika
in un’operazione congiunta dell'esercito afgano e delle forze Nato
sono stati uccisi 4 talebani secondo quanto dichiarato dal
comando Nato. Nella provincia
di Zabul i talebani
hanno attaccato le forze di polizia afgane uccidendo 2 poliziotti.
Nella provincia di Kandahar un bombardamento aereo Nato ha ucciso,
secondo il comando Isaf, 22 talebani. Altri 8 talebani
sono stati uccisi nelle ore successive, nella stessa zona, in un
combattimento con le forze di polizia.
Nella provincia di Khost un
poliziotto e 6 talebani sono morti in uno scontro a fuoco
secondo le autorità di polizia afgane.
Dall’inizio del 2006, la guerra in
Afghanistan ha causato 5.560 morti, di cui 976
civili, 3.200 combattenti talebani o presunti tali, 1.169 militari
afgani, 36 miliziani irregolari e 179 soldati della Coalizione.