La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita... n.44 - 2006 dal 26/10 al 1/11
Afghanistan.

Il
27, una bomba è esplosa al
passaggio di un autobus presso la città di Tirin Kot, capitale
della provincia di Uruzgan, provocando la morte di almeno
14 persone
ed il ferimento di altre 3.
Un soldato statunitense è morto
per un "incidente": il comando militare non ha rivelato la
natura dell'incidente né il luogo, ma ha annunciato l'apertura
di un'inchiesta.
Il 28, la missione Nato - Isaf sostiene
di avere ucciso 70 ribelli nel corso di una battaglia vicino alla
base militare della valle di Chora, nella provincia di Uruzgan. Le
truppe di Isaf e dell'esercito afgano, attaccate da un centinaio di
persone, hanno risposto usando elicotteri d'assalto e supporto aereo
ravvicinato. Sempre nella provincia di Uruzgan, un soldato straniero
del contingente Isaf è morto quando il convoglio su cui
viaggiava è stato colpito da un ordigno artigianale esplosivo.
Altre 11 persone sono rimaste ferite.
Il 30, l'aviazione Nato è
intervenuta durante uno scontro a fuoco tra truppe Isaf canadesi e
talebani nel distretto di Zhari, poco a ovest di Kandahar, uccidendo
12 talebani, secondo il comando Nato. Il comando della missione Nato - Isaf
ha annunciato di avere ucciso 55 insorti e di averne feriti altri
venti, nella provincia meridionale di Zabul. Durante la battaglia,
avvenuta nel distretto di Dehchopan e durata quasi sei ore, ha perso
la vita anche un militare straniero.
Il 31, nella provincia orientale del
Nuristan, 3 soldati Isaf sono rimasti uccisi quando il mezzo su cui
viaggiavano, nel distretto di Waygal, è stato investto
dall'esplosione di un ordigno radiocomandato. Nella provincia di
Ghazni, distretto di Andar, un attentatore suicida si è fatto
esplodere al passaggio di un convoglio militare misto di forze Nato e
polizia afgana, distruggendo un mezzo della polizia e uccidendo un
agente afgano.
Il 1° novembre, un attentatore
suicida si è fatto saltare in aria vicino a un convoglio di
soldati Nato, ferendo due militari stranieri, alla periferia di
Kandahar, capitale dell'omonima provincia meridionale. Forze congiunte dell'esercito
afgano e della
coalizione hanno ucciso 3 terroristi armati vicino a
Taranli, nella provincia orientale di Khost.
Dall’inizio del 2006, la guerra in
Afghanistan ha causato 5.452 morti, di
cui 969 civili, 3.147 combattenti talebani o presunti tali, 1.159
militari afgani, 36 miliziani irregolari e 178 soldati della
Coalizione.
Iraq.
Il 26, a Baghdad, la polizia ha
ritrovato nella loro casa i cadaveri di un giornalista del
quotidiano iracheno Raiyet al Arab e di sua moglie. Le due
vittime sono state assassinate a colpi d'arma da fuoco. Lo stesso
giorno, 8 agenti di polizia sono rimasti uccisi in una
battaglia contro un gruppo di miliziani nella provincia di Diyala, a
nord di Baghdad. Sempre il 26, il comando Usa in Iraq ha annunciato
che altri 8 soldati statunitensi sono rimasti uccisi in un
conflitto a fuoco con i guerriglieri nella provincia di Al Anbar,
al confine con la Siria. Ancora il 26, un gruppo armato ha fermato
e sequestrato 42 persone che viaggiavano su un autobus tra
Baghdad e Tikrit.
Il 27, a Baquba, 65 km a nord di
Baghdad, scontri scoppiati tra polizia e miliziani hanno provocato
43 morti (tra i quali 24 poliziotti).
Il 28, nella provincia
di Al Anbar, un marine è morto negli scontri tra
l’esercito Usa e guerriglieri. Lo stesso giorno, in un
bombardamento dell’aviazione Usa a Ramadi, sono morti 6 civili,
tra i quali 2 donne e 3 bambini. Lo stesso giorno, un gruppo di
uomini armati hanno rapito 11 soldati iracheni presso un falso
posto di blocco in una cittadina a nord di Baghdad. Sempre il 28, Ad al-Khales,
60
chilometri a nord est dalla capitale, uomini armati hanno aperto il
fuoco contro un pulmino uccidendo 5 persone. Lo stesso giorno,
nella parte orientale della capitale, è esploso un ordigno
uccidendo una persona e colpi di mortaio nel sud di Baghdad
hanno ucciso tre persone.
Il 29, Halima Hassan Ahmed
al-Juburi, fondatrice dell'ong Donne e Maternità senza
Confini, è stata uccisa nella sua abitazione di
Hawijah, a 65 km da Kirkuk. Lo stesso giorno, Naqsheen Hamad, volto
della telvisione al-Iraqiya, è stata assassinata a Baghdad
assieme al suo autista. Ancora il 29, in un attacco sferrato
dall'aviazione statunitense nei pressi della cittadina di Balad, sono
morti 17 presunti insorti. Ancora il 29, 17 poliziotti e due
interpreti sono stati sequestrati e uccisi, dopo poche ore dal
rapimento, a Bassora.
Il 30, un militare Usa è stato ucciso da un
cecchino nell’est dio Baghdad. Un marine è morto durante un’azione
nemica nella provincia di Al Anbar. Una bomba è stata fatta esplodere, uccidendo
33 persone, in un mercato nel quartiere sciita di Sadr City. Essam Al Rawi,
docente universitario sunnita, è stato ucciso con la sua guardia del
corpo in un agguato nella capitale. Ucciso in un agguato a Duora
anche Raad Naem al-Jeheshi, capo di un’associazione di ex detenuti.
Un’autobomba è esplosa nel quartiere di Hurriya uccidendo 3 persone.
Un’altra autobomba esplosa poco dopo nello stesso luogo ha ucciso altre 2
persone. Un’autobomba è esplosa anche nei pressi dell’ospedale Yarmouk,
uccidendo un civile. Ancora un’autobomba è esplosa nel distretto di al
Harthiya, uccidendo 2 persone. 7 persone sono morte
nell’esplosione di una bomba distretto di al Bayaa. Un detenuto è stato
ucciso da altri prigionieri a Camp Cropper, poco fuori Baghdad. 15 corpi
di iracheni torturati e uccisi sono stati scoperti dalla polizia a sud di
Baghdad. 2 attentatori suicidi si sono fatti esplodere a un check point
a Waleed, nei pressi del confine siriano, uccidendo 6 soldati. Uomini
armati hanno ucciso 2 poliziotti a Baiji. I corpi di 4 iracheni,
tra cui un poliziotto, sono stati trovati a Mosul. 2 miliziani sono stati
uccisi dalle forze della Coalizione a Balad. I corpi di 6 poliziotti
torturati e uccisi sono stati scoperti a Suwayra. Una bomba posta a lato della
strada ha ucciso 2 lavoratori di un bus nei pressi di Khalis. I corpi
di 6 persone con segni di tortura sono stati scoperti a Mahmoudiya. Uomini
armati hanno ucciso 4 iracheni, tra cui 2 poliziotti, a Baquba, dove la
polizia ha anche scoperto 4 corpi di iracheni uccisi. Una bomba posta a
lato della strada ha ucciso 3 membri di una compagnia di sicurezza a
Bassora. Dopo l’esplosione c’è stata una sparatoria in cui è morta una
bambina.Un agente della guardia costiera è morto in uno scontro a
fuoco con trafficanti a Bassora. Un attentatore suicida si è fatto
esplodere in una stazione di polizia uccidendo 2 agenti e un bambino.
Il 31, un soldato Usa è stato ucciso da colpi
di armi da fuoco a Baghdad. Un altro è morto, sempre nella capitale,
nell’esplosione di una bomba posta a lato della strada. Un traduttore
iracheno che lavorava per le forze Usa è stato ucciso a Diwaniya. Le
forze armate statunitensi hanno ucciso un sospetto membro di al Qaeda a
Balad. Uomini armati hanno attaccato un minibus a Tarmiya dove hanno rapito 40
persone. Un attentatore suicida si è fatto esplodere in una festa di
matrimonio uccidendo 15 persone. Le forze armate Usa hanno ucciso 5
miliziani a Baghdad. Una bomba posta a lato della strada ha ucciso un
poliziotto nel quartiere di Doura della capitale. Un’autobomba è esplosa
all’ingresso di Sadr City uccidendo 3 persone. I corpi di 5 persone
torturate e uccise, tra cui quello di una donna, sono stati scoperti a Baghdad.
Altri 5 corpi sono stati scoperti a Suwayra. Ancora 8 corpi sono
stati scoperti a Baquba. Nella stessa città un poliziotto e un ragazzino
sono stati uccisi nel corso di scontri con miliziani, un secondo
poliziotto è stato ucciso da una bomba posta a lato della strada, 4
persone sono state uccise da uomini armati in diverse parti della città. Un
soldato iracheno è morto durante scontri armati a Falluja, dove una
bomba posta a lato della strada ha ucciso un poliziotto e 2 civili. 4
miliziani e un soldato iracheno sono morti nel corso di scontri a Tal Afar.
10 corpi sono stati recuperati a Kut, 5 erano vittime di un raid Usa a
Shajeriyah. 3 iracheni sono stati uccisi a Mosul per essersi avvicinati
troppo a una pattuglia Usa.
L’1, un soldato Usa è morto nell’esplosione di
una bomba a ovest della capitale. Un altro soldato Usa e un marine sono
morti nella provincia di Al Anbar per cause non ostili. Un docente della
provincia di Al Anbar è stato assassinato poco fuori dalla capitale. 2
ufficiali del tribunale sono stati uccisi nell’esplosione di una bomba a
Baghdad. 35 corpi di persone torturate e uccise sono affiorati in
diverse zone della capitale. Una bomba è esplosa su un minibus nel distretto di
Bayaa, uccidendo 3 persone. Una bomba posta a lato della strada ha ucciso
2 persone nel mercato di Shoran a Baghdad. Un poliziotto e 4 civili sono
morti nell’esplosione di un’autobomba a est della capitale. Un poliziotto
è stato ucciso da un colpo di mortaio a est di Baghdad. Sempre nella
capitale un impiegato ministeriale e un poliziotto sono stati uccisi in
agguati. Un poliziotto è morto nel corso di scontri nel quartiere di
Doura. Un religioso sunnita e suo figlio sono stati uccisi durante
scontri tra polizia e trafficanti a Safwan. I corpi di 10 iracheni
uccisi sono stati scoperti nel Tigri a Suwayra e altri 5, con segni di
torture, a Falluja. Altri 9 corpi sono riaffiorati a Mosul, dove una
donna poliziotto è stata uccisa da uomini armati. 2 poliziotti
sono stati uccisi da una bomba nel distretto di Al Aden. 2 attentatori
suicidi si sono fatti esplodere a nord di Ramadi, uccidendo 5 poliziotti.
Un iracheno è stato ucciso da sconosciuti a Baquba e un altro a
Muqdadiyah.