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Le preoccupazioni del Pentagono. All'Iran Mosca ha fornito 700 milioni di
dollari di missili terra-aria, un'operazione che ha destato non poche
preoccupazioni a Washington: nonostante Bush abbia ribadito l'approccio
diplomatico con Teheran, la Russia è riluttante nell'imporre sanzioni
economiche contro Teheran proprio a causa dell'estesa rete di relazioni
commerciali tra i due Paesi. Preoccupano il Pentagono anche le vendite
di armi alla Cina. Nello specifico, si tratta di aerei per il
rifornimento in volo che consentirebbero agli apparecchi cinesi di
operare a distanze maggiori, con un impatto esiziale sulla Marina Usa e
sulle missioni delle portaerei nel Pacifico. I dati sul traffico di
armi sono contenuti in un rapporto del Servizio di ricerca del
Congresso Usa dal titolo 'Trasferimenti di armi convenzionali alle
nazioni in via di sviluppo'. Lo studio registra nel 2005 un aumento nel
volume d'affari della Russia di 1,6 miliardi di dollari rispetto al
2004: dai 5,4 miliardi di dollari ai 7 del 2005. Il commercio supera
quello degli Stati Uniti per la prima volta dal collasso dell'Unione
Sovietica. Al secondo posto figura la Francia, con 6,3 miliardi.
Un giro d'affari di 44 miliardi di dollari. Le armi vendute dalla Russia includono 29 sistemi missilistici
terra-aria Gauntlet all'Iran e contratti per l'aggiornamento dei
cacciabombardieri Mig-29 e dei carri armati T-72 iraniani. Gli
strateghi statunitensi hanno potuto assistere direttamente all'impiego
di alcune di queste armi. Durante i 34 giorni di guerra tra Israele e
Libano, Hezbollah ha fatto uso di Rpg russi, particolarmente apprezzati
per far breccia nei carri armati israeliani Merkava meglio di altri
lanciamissili. Tali armi sono probabilmente state trasferite in Libano
dalla Siria, e in Siria dall'Iran."Per un
certo periodo di tempo - ha scritto Richard F. Grimmett, autore dello
studio - nella metà degli anni '90, il governo russo aveva aderito a un
accordo per non vendere armi di nuova generazione all'Iran. Adesso
quell'accordo è stato rescisso, e mentre l'attenzione della comunità
internazionale è concentrata sugli sforzi di Teheran per aumentare le
propria capacità militare, sia nucleare che convenzionale, i
trasferimenti di armi verso l'Iran continuano a costituire una grave
fonte di preoccupazione". Il primo acquirente delle armi russe è
l'India, con 5,4 miliardi di dollari, seguito dall'Arabia Saudita con
3,4 e dalla Cina con 2,8. Il giro d'affari totale nel mondo è di 44,2
miliardi.Luca Galassi