La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita... n.43 - 2006 dal 19/10 al 25/10
Iraq.

Il
19,
un marine Usa è morto in azione
di combattimento nella provincia di Al Anbar,
un altro è morto per le
ferite riportate ieri nella stessa zona.
Un terzo soldato è morto
nell’attacco di uomini armati contro la sua pattuglia a Baghdad.
Un membro del
parlamento iracheno è morto nell’esplosione di una bomba posta a lato della
strada a Balad.
I corpi di 27 persone torturate e uccise sono stati
scoperti in diverse zone di Baghdad. Un’autobomba è esplosa nel quartiere
Ghandeer di Baghdad
uccidendo 4 persone.
3 poliziotti e 2 civili sono
morti nell’esplosione di una bomba posta a lato della strada nel distretto
di Doura. Un altro ordigno esploso nella capitale ha colpito una pattuglia
della polizia
uccidendo un civile. Ancora a Baghdad, uomini armati hanno
attaccato una stazione della polizia
uccidendo 4 agenti. Uomini armati
hanno
ucciso un impiegato del ministero per l’Istruzione. Una bomba
ha
ucciso 5 persone nel distretto di Saydiyah della capitale. Sempre a
Baghdad,
un comandante dell’esercito del Mahdi, Basim Qasim, è stato ucciso
in un agguato. Un
attentatore suicida si è fatto esplodere su un
autocarro di benzina a Mosul,
uccidendo 13 persone. Sempre a Mosul,
alcuni miliziani hanno sparato colpi di mortaio contro una stazione di polizia,
uccidendo 9 persone. Una bomba posta a lato della strada ha
ucciso un
civile. Un altro ordigno ha
ucciso 4 persone a Kut. Sempre a Kut
sono stati scoperti
7 corpi di iracheni torturati e uccisi. Colpi di
mortaio sono caduti su Mahmoudiya
uccidendo 2 civili. Colpi di mortaio
sono caduti anche fuori dalla stessa città,
uccidendo altre 2 persone.
La polizia di Mahmoudiya ha scoperto i
corpi di 4 iracheni giustiziati.
Un attentatore suicida si è fatto esplodere davanti alla moschea di Al-Mansour
a Kirkuk
, uccidendo 11 persone. Un’altra bomba a Kikruk ha
ucciso 2
soldati iracheni. Un
uomo è stato ucciso da sconosciuti armati a
Diwaniya.
4 iracheni sono morti negli scontri tra polizia e ribelli a
Bassora. Una bomba è esplosa in un mercato a Khalis,
uccidendo 10 persone.
3 poliziotti sono morti negli scontri con i ribelli a Baquba.
Il 20, un soldato Usa è morto
nell’esplosione di una bomba nella provincia di Maysan, un altro
nell’esplosione di un ordigno a sud ovest di Baghdad. Una persona è morta
durante un raid Usa in una moschea sciita della capitale. Un altro ordigno è
esploso nel quartiere di Doura uccidendo un civile. 25 persone sono
morte negli scontri tra le truppe britanniche e i miliziani del Mahdi ad
Amara. 9 persone sono rimaste uccise da colpi di mortaio caduti su Balad.
Un civile è stato assassinato da uomini armati nei pressi di Baiji. Un
ex capo della polizia è stato ucciso in un agguato a Falluja. Sconosciuti
armati hanno ucciso 3 persone a Khalis. 2 miliziani sono stati uccisi
da soldati Usa a Muqdadiyah. Una famiglia sciita di 9 persone è stata
uccisa nella città di Aziziyah.

Il
21,
3 marine Usa sono morti nel
corso di un raid nella provincia di Al Anbar. Nella stessa zona,
un soldato
del Salvador è morto nell’esplosione di un ordigno.
Un attentatore
suicida si è fatto esplodere su un bus a Baghdad
uccidendo 5 dei
passeggeri. 4 autobombe sono esplose contro una moschea nella parte
occidentale di Baghdad
uccidendo 6 civili. L’obitorio della capitale ha
ricevuto
i corpi di 4 operai uccisi.
9 persone sono rimaste uccise
negli scontri tra miliziani del Mahdi e soldati iracheni a Suwayra, dove
altre
6 persone sono morte in quando un elicottero Usa ha sparato contro un
ufficio del Mahdi. I soldati Usa hanno
ucciso un membro di Al Qaeda a
Ramadi.
Un poliziotto è stato ucciso da uomini armati a Kirkuk.
2
soldati iracheni sono stati uccisi da sconosciuti ad Hawiya. Delle
biciclette imbottite di esplosivo e alcuni colpi di mortaio sono esplosi in un
mercato di Mahmuhdiya,
uccidendo 18 persone.
2 persone sono morte
negli scontri tra milizie sciite nella città di Hamza. Altri scontri, tra
sciiti e sunniti, hanno causato la
morte di 9 persone a Madaen. I
corpi
di 5 persone giustiziate sono stati trovati in diverse zone lungo il Tigri.
Il 22, un contractor Usa è stato ucciso
da una bomba posta a lato della strada in periferia di Baghdad. Un marine e
un soldato Usa sono morti in due incidenti nella provincia di Al Anbar. 2
soldati Usa sono rimasti uccisi da colpi di armi da fuoco a ovest di
Baghdad, nella stessa zona una bomba ha ucciso un militare Usa. Almeno un
altro soldato Usa è morto per l’esplosione di un ordigno a est della
capitale. Un soldato statunitense è stato ucciso in combattimento nella
provincia di Salahuddin. I corpi di 50 iracheni torturati e uccisi sono
stati scoperti in diverse zone della capitale. Un attentatore suicida si
è fatto esplodere in Palestine street, a Baghdad, uccidendo 6 persone.
Una bomba è esplosa in un mercato della capitale uccidendo 3 civili. Almeno
3 persone sono morte nell’esplosione di due ordigni nel mercato di Shurja a
Baghdad. Uomini armati hanno ucciso 2 spazzini nel distretto di Yarmuk
della capitale. 5 miliziani sono stati uccisi mentre piazzavano una
bomba nel distretto di Doura. Un civile è morto nell’esplosione di una
bomba nella città di Mahaweel. 4 persone sono morte nel corso degli
scontri tra militari Usa e uomini armati a Haditha. Uomini armati hanno ucciso
un sospetto attentatore a Mahmoudiya. I corpi di 5 poliziotti uccisi
sono stati scoperti a Mosul. Uomini armati hanno ucciso un ex Baathista a Kut. 9 miliziani sono morti
negli scontri tribali a Shujeiriya. Un poliziotto è stato assassinato
a Kirkuk. 15 reclute irachene e 2 civili sono morti nell’attacco di una
milizia contro il loro convoglio. 4 miliziani sono morti nell’esplosione
della bomba che stavano piazzando a Karmah. I corpi di 4 persone assassinate
sono stati scoperti a Bassora.

Il
23, la polizia ha scoperto i
corpi di
52 persone assassinate in diverse zone di Bagdhad.
4 poliziotti sono
stati uccisi da uomini armati nel distretto di al Fadhil.
2 civili e un
poliziotto sono morti nel distretto di Bab Al-sheikh della capitale.
Un’autobomba è esplosa nel quartiere di Ghazaliya
uccidendo 2 poliziotti.
Ancora nella capitale, un’altra autobomba ha
ucciso un civile a piazza
Beirut.
Altri 2 civili sono morti nell’esplosione di un’autobomba poco
fuori Baghdad. Scoperto ad Amara il
corpo del fratello di un leader
dell’esercito del Mahdi. 2 capi della polizia di Amara
sono stati uccisi
in due agguati. Sempre ad Amara,
2 poliziotti sono stati sequestrati e
uccisi. I
corpi di 5 iracheni torturati e uccisi sono stati
ripescati a Suwayra.
Un soldato iracheno è stato ucciso da uomini armati
a Balad, dove le forze Usa riferiscono di avere
ucciso 5 miliziani.
Altri
6 miliziani sono stati uccisi dai soldati Usa a Hit.
Un poliziotto è
stato ucciso in un agguato a Baiji.
Il 24, un militare Usa è morto per
l’esplosione di una bomba nella capitale. Un marinaio e 2 marine sono caduti
in combattimento nella provincia di Al Anbar. I corpi di 14 iracheni
torturati e uccisi sono stati ripescati dal Tigri, poco fuori Baghdad. 5
persone sono morte negli scontri tra miliziani e polizia irachena presso il
ponte di Dyala e a Zaafaraniya. Una persona è stata uccisa nell’attacco
contro una gelateria nel distretto di Sadriya della capitale. 2 persone sono
morte nell’esplosione di un’autobomba vicino a una moschea a nord di
Baghdad. Un’altra autobomba è esplosa nel sobborgo di Hurriya uccidendo 2
persone. I soldati Usa hanno ucciso per errore 4 pompieri a Falluja.
2 soldati iracheni sono stati uccisi da una bomba piazzata sulla strada
a Kirkuk. Altri 2 poliziotti sono morti ad Amara, uccisi da miliziani
sciiti. 6 miliziani sono stati uccisi dalle truppe Usa nella provincia
di Al Anbar. Una bomba esplosa nel mercato di Al Qaim, vicino al confine
siriano, ha ucciso 2 civili.
Il 25, l’aviazione Usa ha ucciso 5
sospetti miliziani a Sadr City. 2 poliziotti iracheni sono stati uccisi
nei pressi di Camp Sara, nella capitale. I cadaveri di 4 iracheni
torturati e uccisi sono stati scoperti nel distretto di Yarmouk della capitale.
Altri 4 corpi sono stati scoperti a Mahmudiya. 2 attentatori sono
stati uccisi a Husaybah, vicino al confine siriano. 3 soldati iracheni
sono stati uccisi da una bomba all’ingresso di un’abitazione di Tal Afar. Un
attentatore suicida si è fatto esplodere vicino all’ospedale di Baquba, uccidendo
2 poliziotti. Un altro poliziotto e un civile sono morti nel
distretto Garf al Malh di Baquba. Un uomo è stato ucciso da un colpo di
mortaio a Yusufiya. 6 persone sono morte nell’esplosione di una bomba
posta a lato della strada a Balad Ruz. 7 corpi di iracheni torturati e
uccisi sono stati scoperti a Suwayrah.
Afghanistan.
Il 19 ottobre a Lashkargah,
provincia di Helmand, 2 bambini, un poliziotto e un soldato Isaf
britannico sono morti in un attentato suicida.
Un altro kamikaze si è
fatto esplodere nella provincia orientale di Khost, uccidendo un
poliziotto. Nella provincia orientale di Kunar sono stati uccisi
a colpi d'arma da fuoco 8 operai afgani che lavoravano per la
Coalizione.
Il 20 nella provincia orientale
di Pakitka 5 presunti talebani sono stati uccisi in un
bombardamento aereo della Nato.
Il 21 un ufficiale
dell'intelligence afgano è stato ucciso da una bomba
radiocomandata nella provincia di Khost.
Nella provincia centrale di Zabul, 15
talebani sono morti in uno scontro a fuoco con le truppe della
Nato.
Il 22, almeno 32 miliziani
sono morte negli scontri armati fra due fazioni di signori della
guerra, entrambi sostenitori del governo Karzai, nella provincia
orientale di Herat.
Nella provincia di Kapisa 4
miliziani sono morte in scontri a fuoco tra milizie rivali.
Il 24 nella provincia orientale
di Kuanr 3 bambini sono stati uccisi da colpi di mortaio
sparati dalle forze Isaf nel distretto di Pech.
La Nato ha dichiarato di aver ucciso 12
combattenti talebani nella provincia meridionale di Helmand.
Nella provincia di Helmand i
bombardieri Nato hanno colpito il distretto di Panjwayi uccidendo 48
talebani secondo i comandi Isaf, almeno 60 civili secondo
fonti civili e governative locali.
Dall’inizio del 2006, la guerra in
Afghanistan ha causato 5.372 morti, di cui 955 civili, 3.006
combattenti talebani o presunti tali, 1.158 militari afgani, 36
miliziani irregolari e 172 soldati della Coalizione.