24/10/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Il comune di Belgrado invia al defunto Milosevic la tessera elettorale per un voto decisivo
scritto per noi da
Giulia Lambertini
 
A quattro giorni dal referedum sulla nuova Costituzione serba il comune di Belgrado si sta dando un gran da fare per recapitare a tutti i cittadini le nuove tessere elettorali. Normali preparativi in vista del voto. In questi giorni di grande fermento, gli increduli abitanti di un condominio della capitale si sono visti consegnare la tessera di un vicino illustre. Deceduto da sei mesi. In un eccesso di zelo, l’amministrazione di Belgrado invitava il cittadino Slobodan Milosevic a presentarsi alle urne il sabato successivo, per compiere il proprio dovere di elettore.
 
Slobodan MilosevicUna morte misteriosa. Ma Slobodan Milosevic è morto l’11 marzo scorso per un attacco di cuore mentre era detenuto all’Aja, sotto processo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità, perpetrati ai danni di civili nel corso della guerra in Bosnia Erzegovina e, successivamente, di quella in Kosovo. La sua morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare, ha scatenato polemiche e, negli ambienti nazionalisti, ha fatto gridare all’omicidio. Il Tribunale Penale Internazionale, nella persona del procuratore Carla Del Ponte, è stato esplicitamente accusato dalla famiglia di aver causato la morte dell’ex presidente, impedendone il ricovero in una clinica privata russa, mentre numerosi analisti hanno collegato il malore fatale - e sospetto - di Milosevic all’altrettanto sospetto suicidio di Milan Babic, leader dei serbi di Krajna e testimone chiave in numerosi processi del Tpi, impiccatosi nella sua cella il 5 marzo. Migliaia di persone (cifre ufficiali oscillano tra i 50mila e gli 80mila presenti) hanno poi partecipato ai funerali dell’ 'uomo d’acciaio di Belgrado', inneggiando alla Grande  Serbia.

cartina del Kosovo
Referendum storico. Secondo il presidente Vosjslav Kostunica, il referendum di domenica prossima segnerà una tappa cruciale nella storia della Serbia, svincolando la Costituzione, sottoposta per la prima volta a voto popolare, da qualsiasi appartenenza politica. Sempre secondo Kostunica, la nuova Costituzione garantirà al Paese una nuova stabilità, sancendo una volta per tutte lo status della ‘provincia di Kosovo e Metohjia, parte integrante del territorio della Serbia’. Affermazione che il defunto Slobodan Milosevic avrebbe senza dubbio sottoscritto.
Categoria: Elezioni
Luogo: Serbia