Un isolotto piccolissimo al centro della disputa territoriale fra Honduras e El Salvador
Ci risiamo. Fra Honduras e El Salvador si è aperta nuovamente una crisi politica,
a causa di una disputa territoriale che va
avanti da tempo.
Qui Honduras. L’oggetto del contendere è una piccolissima isola (Isla Conejo, meno di 1.5
chilometri
quadrati) che si trova nel golfo di Fonseca e che l’amministrazione salvadoregna
ha incluso nei suoi territori ma che in realtà il governo honduregno utilizza
da sempre come base militare.
Mercoledì 18 ottobre il parlamento honduregno ha approvato una mozione che chiede
al governo di bloccare tutti gli accordi bilaterali con il vicino El Salvador,
fino a quando questa controversia non sarà definitivamente risolta.
Anche il più importante partito di opposizione dell’Honduras, il Partido Nacional,
ha cercato di fare pressioni sul governo affnchè si presenti davanti al Cosiglio
di Sicurezza delle Nazioni Unite a spiegare il problema in modo che El Salvador
sia ‘costretto’ a riconoscere la sovranità honduregna dell’isola.
“Il nostro partito – raccontano dalla sede del Pn – è indignato e rifiuta in
maniera categorica quello che ha detto il presidente salvadoregno Tony Saca”.
Saca aveva detto e ripetuto in modo assai convinto che l’isolotto Conejo era
parte del suo paese, scatenando le reazioni politiche di buona parte del parlamento
di Tegucigalpa. Non solo. L’opposizione honduregna sventola la sentenza del 1992
della Corte Internazionale dell’Aia che, a tutti gli effetti, ha confermato i
diritti honduregni sull’isolotto e su altri territori di confine.
Il presidente del congresso honduregno, nel frattempo, ha detto di essere disposto
addirittura a rafforzare la presenza militare sull’isola (già abitata solo da
soldati honduregni).
Qui El Salvador. Il presidente salvadoregno ha richiamato tutti all’ordine e al dialogo fra le
parti per poter arrivare a risolvere la questione.
“Il governo di El Salvador – racconta Saca - esprime la sua volontà e disponibilità,
sia davanti all’amministrazione di Tegucigalpa, sia davanti alla comunità internazionale,
affinché tutte le divergenze siano superate in conformità al diritto internazionale
e per mezzo del dialogo, al fine di arrivare a ottenere accordi validi per entrambe
le parti”.
Ci sono anche ipotesi bizzarre e versioni coraggiose fornite dai quotidiani locali
salvadoregni che fanno intuire come l’amministrazione del Salvador possa avere
l’intenzione di portare avanti la disputa sull’isolotto in modo che all’Honduras
sia impedito di avere una nuova rotta verso l’oceano Pacifico.
Antiche ruggini. Alla
fine degli anni ’60, fra i due paesi vi fu una piccolissima guerra,
durata solo sei giorni, chiamata la Guerra del Futebol, per via del
fatto che iniziò proprio durante le partite valide per la
qualificazione ai campionati del mondo. La sua breve durata non impedì
però ai due eserciti di causare almeno mille morti e decine di migliaia
di sfollati, e congelò le relazioni diplomatiche fra i due paesi per
almeno dieci anni.