20/10/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita... n.42 - 2006 dal 12/10 al 18/10
Iraq.
Il 12, uomini armati hanno fatto irruzione nella televisione satellitare Shaabiya a Baghdad, uccidendo 11 persone tra guardie e personale dell’emittente. Un'autobomba e un ordigno artigianale sono esplosi nella piazza Tayaran della capitale, uccidendo 4 civili e un poliziotto. Un soldato Usa è stato ucciso in combattimento nella provincia di Kirkuk, dove è morto anche un poliziotto iracheno. 10 miliziani sono morti in scontri con la polizia a Mosul. 4 civili e altri 2 agenti della polizia irachena sono morti, sempre a Mosul. 3 persone, tra cui un poliziotto, sono morte nell’esplosione di una moto-bomba a Baghdad. 12 iracheni sono morti in diversi incidenti a Baquba. Uomini armati hanno attaccato una stazione della polizia a Diwaniya, uccidendo un agente e liberando 10 detenuti. 2 attentatori sono stati scoperti e uccisi in due distinti episodi a Iskandariya e Kirkuk.
 
Il 13, il comandante delle forze speciali antiterrorismo irachene e altre 5 persone sono stati uccisi dall'esplosione di un ordigno collocato nel suo ufficio a Hilla. Negli scontri avvenuti a Mosul, tra insorti e forze di sicurezza irachene, sono morti 4 poliziotti e 10 ribelli. Sempre a Mosul è stato trovato il cadavere di un prete ortodosso con la testa e le braccia mozzate. La polizia irachena ha scoperto i cadaveri di 50 persone giustiziate a Baghdad, mentre altri 14, tutti decapitati, sono stati ritrovati nella città di Duleiya. Un soldato Usa è stato ucciso dall'esplosione di un ordigno artigianale nel nord del Paese. Un attentatore suicida si è fatto esplodere in mezzo alla folla nel mercato di Al Qaim, uccidendo 8 persone. 14 operai sciiti sono stati massacrati da guerriglieri legati ad Al Qaida a Balad, nord di Baghdad. Un religioso sciita è stato ucciso a Bassora.

Il 14, un'intera famiglia di 10 persone, tra cui 5 donne  e 3 bambini, è stata sterminata a Sayafieh, un sobborgo di Baghdad. Due sicari a bordo di un’auto hanno ucciso un giornalista di 28 anni della radio pubblica Saut Al Iraq nel quartiere di Dora, a Baghdad. Ritrovato il cadavere di un altro reporter iracheno di 29 anni, torturato e ucciso. I cadaveri di 25 persone torturate e uccise sono stati scoperti a Baghdad.  Un militare dell'aviazione Usa è rimasto ucciso a Baghdad. Un marine Usa è morto per le ferite riportate in combattimento nella provincia di Al Anbar.  Un civile è stato ucciso da sconosciuti armati davanti alla sua abitazione a Diwaniya. La polizia irachena annuncia l’uccisione di 8 insorti a Mosul.

Il 15, 7 persone sono rimaste uccise in un attentato contro il convoglio di un alto funzionario del ministero dell'Interno nella zona est di Baghdad. Gli abitanti sciiti di Balad hanno istituito falsi posti di blocco e rapito una settantina di sunniti di un vicino villaggio. In seguito, 110 cadaveri di sunniti, mutilati e torturati, sono stati ritrovati nella zona. Un'autobomba guidata da un kamikaze è esplosa a Kirkuk, uccidendo 7 persone. Sempre a Kirkuk, un'altra autobomba è esplosa in un mercato uccidendo 3 persone. 3 soldati americani sono morti nell’esplosione di una bomba a sud di Baghdad. 2 marine statunitensi sono rimasti uccisi in combattimento a Falluja, dove sono stati scoperti i cadaveri di 4 persone. Un kamikaze si è fatto esplodere a Tal Afar, uccidendo 5 persone. Una famiglia di 8 persone è stata sterminata da sconosciuti a Latifiya. 5 civili, tra cui 3 donne, sono stati uccisi da sconosciuti a Mosul. 3 poliziotti iracheni sono morti in scontri con i ribelli a Kut, a sudest di Baghdad. Un civile è stato ucciso da una bomba posta sulla strada nella capitale.
 
Il 16, 10 persone sono morte nell'esplosione di un'autobomba nella cittadina di Sawira. Una famiglia di 5 persone è stata sterminata da sconosciuti a Mahmudiya. I cadaveri di 67 persone vittime di violenze interconfessionali sono stati scoperti in diverse zone di Baghdad. Due autobombe sono esplose simultaneamente in un quartiere di Baghdad causando 20 morti. 3 persone sono morte in un duplice attentato a Baghdad. Il fratello del procuratore generale nel processo a Saddam è stato assassinato a ovest di Baghdad. 2 soldati Usa sono stati uccisi da colpi di armi da fuoco a Kirkuk. Un poliziotto è stato ucciso a Madaen, a sud della capitale, mentre sorvegliava una centrale elettrica. Uomini armati hanno sparato sui negozi a Khalis, a nord di Baghdad, uccidendo 4 persone. Sempre a Khalis, sono state uccise 2 guardie del corpo dell’ex premier al Jaafari. 4 poliziotti iracheni sono stati uccisi e 3 rapiti a Baquba.

Il 17, un gruppo armato ha attaccato gli agenti iracheni a un posto di blocco alle porte di Balad uccidendone 2. 4 soldati Usa sono stati uccisi dall'esplosione di una bomba artigianale in un quartiere occidentale di Baghdad. Un quinto soldato è stato ucciso da colpi di arma da fuoco in un quartiere settentrionale della capitale. Un marine è morto durante un'operazione militare nella provincia di Al Anbar. Un altro sodato Usa è morto a nord della capitale e altri 3 sono deceduti nella provincia di Diyala. Il 18, 20 cadaveri di iracheni torturati e uccisi sono stati trovati a Baghdad. Un cecchino ha ucciso un ufficiale della polizia irachena in pattuglia a Baghdad. Lo scoppio di un ordigno ha causato la morte di 3 agenti a Kirkuk. 2 poliziotti iracheni sono rimasti uccisi in uno scontro avvenuto a nord di Bassora. Un alto ufficiale della polizia irachena e 3 guardie del corpo sono morti nell’esplosione di un ordigno nella provincia di Amara.
 
Afghanistan.
Il 12 ottobre Gabriele Torsello, fotoreporter freelance italiano, è stato rapito da uomini socnosciuti mentra viaggiava in autobus da Lashkargah a Kandahar, nel sul del Paese. Nella zona di Panjwayi, in provincia di Kandahar, l’aviazione Usa è intervenuta nel corso di una battaglia tra truppe canadesi e talebani: almeno 20 presunti talebani sono stati uccisi nei raid aerei. Due kamikaze si sono fatti esplodere al passaggio di convogli militari misti Isaf-afgani nella provincia di Khost, provocando un morto tra i passanti.

Il 13 nella vicina provincia settentrionale di Badakhshan, i bombardamenti aerei Usa sul distretto di Wardoj hanno ucciso almeno 5 presunti talebani.
Nel centro di Kandahar, un kamikaze alla guida di un’auto si è fatto esplodere al passaggio di un convoglio Isaf uccidendo un soldato Usa e 8 passanti, tra cui due bambini. Poche ore dopo, sempre a Kandahar, un civile afgano è morto crivellato dai colpi sparati contro la sua auto da soldati Isaf canadesi che temevano fosse un kamikaze. Nella provincia di Zabul, 3 talebani e 2 poliziotti afgani sono morti nel corso di uno scontro a fuoco. In un villaggio nei pressi di Kabul, le forze Usa hanno ucciso un civile nel corso di un rastrellamento.

l 14 nella provincia di Paktika, 6 militari afgani sono stati uccisi dall’esplosione di una bomba radiocomandata posta a bordo strada nella zona di Zazai Aryub.
L’aviazione è stata chiamata a fornire copertura aerea anche nei pressi di Kandahar, dove i talebani hanno attaccato a colpi di razzi un convoglio Isaf, uccidendo 2 soldati canadesi. Nella provincia di Laghman, un impiegato governativo è stato  ucciso in un attentato diretto contro il governatore provinciale. I talebani sostengono di aver ucciso 15 soldati afgani in una battaglia avvenuta nella zona di Najrab, nella provincia di Kapisa, poco a nord di Kabul.

Il 15 una bomba radiocomandata è esplosa al passaggio di un convoglio Usa nei pressi di Herat, città in cui si trova la base del contingente Isaf italiano: 2 civili sono morti. Nella provincia di Khost, 3 poliziotti afgani sono morti in un attacco talebano nella zona di Ali Sher. Successivamente, nella stessa zona, 4 talebani sno stati uccisi in uno scontro a fuoco con le truppe Isaf Usa.
A Kandahar, è stato ucciso in un agguato un politico locale, Mohammad Yunus Hosseini. Nella provincia di Paktia, 8 talebani sono morti in una battaglia con le forze armate governative afgane. Altri 2 talebani sono morti nella vicina provincia di Paktika, in seguito a uno scontro a fuoco avvenuto nella zona di Khoshamand.
Nella zona di Pech, in provincia di Kunar, le forze Isaf Usa hanno ucciso 4 presunti talebani nel corso di un combattimento. I talebani sostengono di aver ucciso 5 poliziotti afgani in un agguato nella provincia di Ghazni.

Il 16 l’aviazione Usa ha bombardato il villaggio di Zakur, nella provincia di Ghazni: 3 presunti talebani sono morti sotto le bombe. A Kandahar un kamikaze alla guida di un’auto si è fatto esplodere al passaggio di un convoglio militare Isaf: 4 passanti sono rimasti uccisi.

Il 17 l'aviazione Usa ha bombardato la zona di Grishk, nella provincia di Helmand: 13 civili sono stati uccisi assieme ad almeno 2 talebani. Bombardamenti aerei anche sul distretto di Zahri, provincia di Kandahar: 9 civili uccisi, tra cui anche donne e bambini. Un raid aereo Usa sulla zona di Kamdesh, nella provincia orientale del Nuristan, ha ucciso secondo i comandi Isaf 14 presunti talebani.
Nella provincia di Farah 5 civili sono stati uccisi in un agguato stradale da uomini armati, nella zona di Bakwa. 16 presunti talebani sono stati uccisi dalle bombe da 500 libre sganciate dai caccia-bombardieri Usa nella provincia di Uruzgan.
L'esercito afgano ha dichiarato di avere ucciso 26 talebani durante uno scontro a fuoco avvenuto nell'area di Barmal, provincia orientale di Paktika.

Il 18 l’aviazione Usa ha bombardato il distretto di Panjwayi, in provincia di Kandahar, uccidendo almeno 8 civili, oltre a “diversi” talebani. Nella nord-occidentale di Badghis, 2 impiegati governativi sono stati uccisi in un agguato nel distretto di Bala Murghab. L’azione pare opera di talebani.

Dall’inizio del 2006, la guerra in Afghanistan ha causato 5.181 morti, di cui 882 civili, 2.972 combattenti talebani o presunti tali, 1.156 militari afgani, 171 soldati della Coalizione.

Categoria: Guerra
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