18/10/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



L'appello di Lord Ahmed, parlamentare britannico e amico di Torsello
Lord AhmedIl barone Nazir Ahmed è il primo Lord musulmano del Parlamento britannico, eletto nella circoscrizione di Rotherham, contea del South Yorkshire. Nato a Mirpur, in Pakistan, è cresciuto nel Regno Unito, studiando Diritto pubblico a Sheffield e iscrivendosi al partito Labour a 18 anni. Ha guidato la prima delegazione britannica nel pellegrinaggio alla Mecca, combattendo per una legislazione contro la discriminazione religiosa, il terrorismo e i matrimoni obbligati. E' uno dei firmatari, nel 2006, di un lettera aperta a Blair di critica della politica estera del Regno Unito. 
 
Lord Ahmed, conosce Gabriele Torsello?
Certo. Ho conosciuto 'Kash' otto anni fa, quando si è presentato a me con il suo lavoro fotografico sul Kashmir. Da subito ho apprezzato il suo occhio attento e compassionevole delle ingiustizie e del dolore di questa popolazione. Per questo ho scritto la prefazione al suo libro 'The heart of Kashmir', presentato tre anni fa alla House of Lords. Se lei mi chiede che tipo è Kash, io posso garantirle che Kash è una persona fantastica, un uomo eccezionale.

Quale è stata la sua reazione al rapimento?
Non posso che esprimere orrore e preoccupazione per questo rapimento, un atto ingiusto nei confronti di un fratello, dato che Kash è musulmano. Io lo conosco bene, e so che si è sempre battuto per mostrare al mondo le violenze del Kashmir, e le violenze dei posti in cui si reca o si è recato. Anche in Afghanistan era andato per testimoniare una situazione di violenza, di guerra.

Lei conferma che Kash è musulmano?
Assolutamente sì. Frequentava la moschea di Regent's Park.

I rapitori hanno chiesto in cambio un afgano convertito al cristianesimo. Come commenta tale richiesta?
Non la commento. Oltre che molto strana, la ritengo anche una cosa molto sciocca e inutile. Come sono inutili tutti i rapimenti, in special modo questo, poiché è stato rapito un fratello musulmano.

Cosa vorrebbe dire ai rapitori?
Vorrei chiedere loro il rilascio immediato e incondizionato di Kash. Si tratta di un grande errore quello commesso da questo gruppo di persone, la cui identità non è chiara. Per tale atto esprimo la mia più ferma condanna. Kash non merita tutto questo. Liberate Kash.

Luca Galassi

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