16/10/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Nei giorni del sequestro Torsello, la guerra in Afghanistan continua senza sosta
Sono passati cinque giorni dal sequestro del fotoreporter Gabriele Torsello. Cinque giorni di guerra, con pesanti bombardamenti aerei dell’aviazione Nato, scontri armati tra talebani e forze Nato, rastrellamenti di villaggi, imboscate e attacchi suicidi contro i convogli delle truppe della Coalizione.
 
Soldati Usa in combattimentoGiovedì 12 ottobre: Torsello parte da Lashkargah a bordo di un autobus diretto a Kabul. Durante il tragitto viene rapito.
Quel giorno, caccia britannici Harrier bombardano il distretto di Kajaki, nella provincia di Helmand, poco a nord di Lashkargah.
Qualche decina di chilometri a est di Lashkargah, nella zona di Panjwayi, in provincia di Kandahar, l’aviazione Usa interviene nel corso di una battaglia tra truppe canadesi e talebani: almeno 20 presunti talebani vengono uccisi nei raid aerei.
I bombardieri Usa Usa B-1 sganciano bombe da una tonnellata sulla zona di Salamkhan, nella provincia di Khost, e su Lwara Dasta, in provincia di Paktika.
Aerei anticarro A-10 forniscono supporto aereo alle truppe Usa impegnate in combattimento nella zona di Tirgaran, nella provincia settentrionale del Badakhshan, cannoneggiato le posizioni talebane. Lo stesso fatto nella zona di Gangikhel, in provincia di Pakitka.
Due kamikaze si fanno saltare in aria al passaggio di convogli militari misti Isaf-afgani nella provincia di Khost, provocando un morto e 14 feriti tra i passanti.
A Kandahar, colpi di granata vengono sparati contro il consolati indiano, senza provocare vittime.
 
Bombardamento di un villaggioVenerdì 13 ottobre: gli amici di Torsello a Lashkargah non ricevono sue notizie e qualcuno inizia a preoccuparsi.
Nel frattempo, caccia F-18 decollati dalle portaerei Usa che incrociano nel Mare Arabico e aerei anticarro Usa A-10 danno copertura aerea alle truppe in combattimento con i talebani a Nawzad, nella provincia di Helmand, e anche ad Anbar Tappeh, nella provincia settentrionale di Kunduz, che finora non era stata toccata dai combattimenti. Così come la vicina provincia settentrionale di Badakhshan, dove bombardamenti aerei Usa sul distretto di Wardoj uccidono almeno 5 talebani.
Nel centro di Kandahar, un kamikaze alla guida di un’auto si fa esplodere al passaggio di un convoglio Isaf uccidendo un soldato Usa e otto passanti, tra cui due bambini.
Poche ore dopo, sempre a Kandahar, un civile afgano muore crivellato dai colpi sparati contro la sua auto da soldati Isaf canadesi che temevano fosse un kamikaze.
Nella provincia di Zabul, tre talebani e due poliziotti afgani muoiono nel corso di uno scontro a fuoco.
Nella provincia settentrionale di Kunduz, talebani lanciato razzi contro la base Isaf locale (Prt), ferendo due soldati tedeschi.
In un villaggio nei pressi di Kabul, le forze Usa uccidono un civile nel corso di un rastrellamento.  
 
Truppe Isaf nel sud dell'AfghanistanSabato 14 ottobre: Torsello si mette in contatto con l’ospedale di Emergency e comunica di essere nelle mani dei suoi rapitori.
Nelle stesse ore, caccia F-18 bombardano il distretto di Kajaki, nella provincia di Helmand e quello di Kharnay, nella provincia di Uruzgan.
Caccia-bombardierei Harrier della Raf entrano in azione in supporto delle forze britanniche impegnate in battaglia nei distretti di Nawzad e Sangin, in provincia di Helmand.
I bombardieri Usa B-1 sganciano bombe da una tonnellata sulla zona di Shenadan, provincia di Kunar.
Aerei Usa A-10 e F-18 danno copertura aerea alle truppe a terra impegnate in combattimento a Lwara Dasta e Mangretay, in provincia di Paktika.
Nella stessa provincia, sei militari afgani vengono uccisi dall’esplosione di una bomba radiocomandata posta a bordo strada nella zona di Zazai Aryub.
L’aviazione è chiamata a fornire copertura aerea anche nei pressi di Kandahar, dove i talebani hanno attaccato a colpi di razzi un convoglio Isaf, uccidendo 2 soldati canadesi.
Sei soldati afgani vengono feriti in un attentato nei pressi di Kandahar.
Nella provincia di Laghman, un impiegato governativo viene ucciso in un attentato diretto contro il governatore provinciale.
I talebani sostegno di aver ucciso 15 soldati afgani in una battaglia avvenuta nella zona di Najrab, nella provincia di Kapisa, poco a nord di Kabul.
 
Mezzo Usa colpito da una bombaDomenica 15 ottobre: Torsello riesce a comunicare nuovamente con Emergency, facendo sapere che sta bene.
Lo stesso giorno, bombardieri Usa B-1 e Mirage francesi sganciano bombe da una tonnellata nella zona di Gangikhel, privincia di Paktika.
Una bomba radiocomandata esplode al passaggio di un convoglio Usa nei pressi di Herat, città in cui si trova la base del contingente Isaf italiano: due civili rimangono uccisi e un terzo ferito.
Nella provincia di Khost, tre poliziotti afgani muoiono in un attacco talebano nella zona di Ali Sher.
Successivamente, nella stessa zona, quattro talebani vengono uccisi in uno scontro a fuoco con le truppe Isaf Usa.
A Kandahar, viene ucciso in un agguato un politico locale, Mohammad Yunus Hosseini.
Otto talebani vengono uccisi in una battaglia con le forze armate governative afgane nella provincia di Paktia.
Altri due muoiono nella vicina provincia di Paktika, in seguito a uno scontro a fuoco avvenuto nella zona di Khoshamand.
Nella zona di Pech, in provincia di Kunar, le forze Isaf Usa uccidono quattro sospetti talebani nel corso di un combattimento.
Razzi vengono sparati contro la base Isaf di Khugyani, nella provincia di Nangarhar.
I talebani sostengono di aver ucciso 5 poliziotti afgani in un agguato nella provincia di Ghazni.
 
Lunedì 16 ottobre: Torsello non dà sue notizie, mentre un portavoce dei talebani smentisce il loro coinvolgimento nel sequestro.
Nel frattempo, l’aviazione Usa bombarda il villaggio di Zakur, nella provincia di Ghazni, dopo che un soldato Usa era stato ferito nel corso di un rastrellamento. Tre presunti talebani muoiono sotto le bombe.
A Kandahar un kamikaze alla guida di un’auto si fa esplodere al passaggio di un convoglio militare Isaf: quattro passanti rimangono uccisi e altri tre feriti.
Lo stesso avviene nel centro di Kabul, sulla strada per l’aeroporto, provocando diversi feriti tra i passanti.

Enrico Piovesana

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