11/10/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Sciopero generale a Calcutta e dintorni, mentre in Darjeeling si forma nuovo gruppo armato per l'autonomia
scritto per noi da
Mattia Luchetta 
 
Problemi su più fronti stanno tormentando lo stato del Bengala occidentale, in India. Da un lato, lo sciopero generale per la vendita di centinaia di ettari coltivabili ad una compagnia automobilistica. Dall'altro, la nascita di una nuova formazione armata per l'indipendenza del Darjeeling.

Sciopero contro la Tata. Nella giornata di lunedì uno sciopero di 12 ore ha colpito Calcutta, la capitale della regione, e altre zone limitrofe. La protesta è stata indetta dal Congresso di Trinamool, il maggior partito di opposizione, contro l'acquisizione di terreni agricoli da parte di una compagnia automobilistica. Nel mirino dei manifestanti ci sarebbe il governo regionale, reo di aver accordato il suo benestare alla transazione senza aver fornito un adeguato compenso ai proprietari terrieri. Circa 400 ettari di suolo coltivabile sono finiti nella mani del colosso automobilistico Tata Motors Ltd, che ci costruirà un nuovo impianto. "Lo sciopero è totale e ha beneficiato del supporto spontaneo della gente," ha affermato Mukul Roy, leader del Congresso di Trinamool. La maggior parte delle scuole e dei negozi sono rimasti chiusi, mentre i dimostranti occupavano anche le ferrovie e qualche ponte. In alcune zone si sono verificati scontri, che hanno portato all'arresto di circa 7mila persone per "turbativa dell'ordine pubblico".

Nuovo fronte armato. Notizie preoccupanti arrivano anche dal distretto di Darjeeling, nella parte orientale dello stato, dove si è costituita una nuova forza armata che combatte per la separazione della regione dal Bengala occidentale e la creazione di un nuovo stato di nome Gurkha. Il gruppo si chiama Fronte Rivoluzionario per il Gurkha Unito (Ugrf), come riferisce il sovrintendente della polizia distrettuale Rajesh Suvarna. A capo del gruppo, che secondo Suvarna avrebbe già collezionato un numero rilevante di armi, c'è Ajay Dhahal, ex soldato che combatté negli anni '80 per il Fronte Nazionale di Liberazione del Gurkha. La formazione fu attiva per circa 7 anni fino ad ottenere un accordo con il governo indiano nel 1988 per la creazione di un consiglio autonomo del Darjeeling. Il patto, tuttavia, non soddisfece mai pienamente Dhahal, perché ritenuto un tradimento alle aspirazioni di autonomia della regione. Ora, il Fronte rivoluzionario si pone come obiettivo la completa separazione amministrativa del Darjeeling, anche attraverso l'uso della violenza. La polizia distrettuale ha già avviato operazioni nella zona al confine con il Nepal, mirate all'arresto degli attivisti armati. Al momento, secondo Suvarna, non sembrano esserci legami con i ribelli maoisti nepalesi.
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: India