06/10/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Intensificati gli sforzi contro la malattia di dengue nell'isola caraibica
La malattia di dengue ritorna a Cuba, ma i contorni dell’epidemia in atto non sono ancora definiti né sono note cifre ufficiali sulle persone infettate e sui morti. Il governo cubano ha confermato a fine settembre che è ritornata a rappresentare un problema di salute pubblica e che non è ancora stato possibile interrompere il ciclo vitale del vettore della malattia (una zanzara) e la sua diffusione.

Fumigazioni  di prevenzioneLa via della prevenzione. La febbre di dengue è una malattia infettiva grave, di origine virale, trasmessa dalla puntura di zanzare. Provoca febbre, anche alta, mal di testa, dolore agli occhi, ai muscoli e alle articolazioni, irritazione cutanea. La forma emorragica dell’infezione rappresenta una complicanza potenzialmente mortale, con febbre alta ed emorragie. Non vi sono terapie specifiche: il mezzo per contrastare l’infezione è la prevenzione, con l’eliminazione della zanzara che trasmette la dengue. Durante le epidemie, le misure di controllo dell’emergenza possono prevedere l’utilizzo di insetticidi nelle case e nell’ambiente, utilizzando anche vetture e aereoplani per diffonderli; misure che sembrano essere in atto a Cuba, con oltre 15mila persone coinvolte, accanto alla sensibilizzazione della popolazione attraverso televisione e manifesti.

Non solo Cuba. Fra le epidemie passate di dengue nell’isola, quella più viva nella memoria risale al 1981, quando furono riportati 344mila casi, di cui 158 morti (101 i bambini). Ma vi sono state anche epidemie più recenti, e più contenute, nel 1997 e nel 2001-2002: in quest’ultima sono stati segnalati oltre 14.500 casi (81 della forma emorragica) con tre morti, tutti all’Avana. I numeri attuali non sono noti, ma c’è chi riporta migliaia di casi e ospedali pieni. L’isola di Cuba non è tuttavia la sola a confrontarsi con la dengue. Nella Repubblica Dominicana, secondo i dati di fine settembre, gli ospedali erano pieni di pazienti e 37 i morti; a metà settembre i casi riportati dal Brasile erano quasi 3.283, mentre in El Salvador è stata confermata la quarta morte causata dall’epidemia di quest’anno. Spostandoci in Asia, è degli ultimi giorni la segnalazione di dengue in India: nel nord del Paese i casi sarebbero circa 500, i morti 28.

La zanzare responsabile della DengueAspettando notizie. In attesa di notizie ufficiali sulla diffusione dell’infezione e sul numero di infettati e vittime a Cuba, i precedenti sanitari dell’isola fanno sperare nella risoluzione della situazione. Ha detto a PeaceReporter Lorenzo Savioli, direttore del Dipartimento di controllo delle malattie tropicali dimenticate dell’Oms: “Da quello che sappiamo il Paese che ha avuto i migliori risultati nella lotta contro la dengue e molte altre malattie infettive, incluso l’Aids e la tubercolosi, è proprio Cuba, che rappresenta un grande esempio, se non il migliore, di sanità pubblica in America Latina”. 

Valeria Confalonieri

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