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Il progetto. “I turisti stranieri possono visitare le
installazioni nucleari iraniane. Il Dr. Ahmadinejad ci ha incaricato di
studiare dei modi possibili per realizzare questo progetto” ha annunciato Rahim
Mashaii, capo dell’Organizzazione Iraniana per il Turismo e il Patrimonio
Culturale, Esfandyar. Il presidente iraniano Ahmadinejad, noto per le sue
dichiarazioni spesso provocatorie, ha lanciato l’idea, mercoledì 4 settembre,
come un’ulteriore dimostrazione della trasparenza del programma atomico
iraniano. “Le autorizzazioni alle visite sono state rilasciate proprio perché
il programma nucleare iraniano ha scopi pacifici” ha concluso Rahim Mashaii.
Turisti sospetti. L’apertura delle centrali
al turismo è certamente una mossa suggerita dalle circostanze politiche. Le ultime
settimane hanno visto una pressione crescente, da parte degli Stati Uniti,
affinché il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite decidesse di applicare
sanzioni economiche contro il programma nucleare di Teheran, il cui fine,
secondo Washington, sarebbe quello di produrre armi atomiche. La notizia
potrebbe spingere giornalisti e agenti dei servizi di intelligence dei paesi
occidentali a partecipare ai tour guidati, nei panni di turisti. Ma per evitare
rischi, sempre mercoledì, il parlamento iraniano ha votato una nuova legge che
prevede la registrazione delle impronte digitali per tutti i cittadini
statunitensi in visita in Iran, “come avviene già per i turisti in ingresso
negli Usa. Naoki Tomasini