George W. Bush viene assassinato in un film-documentario britannico che promette polemiche
Se tra un mese sarete in Gran Bretagna e accenderete la tv, potrà capitarvi di
vedere un cecchino che spara a George W. Bush, uccidendolo. Ma, a meno di clamorosi
sviluppi, sarà solo la scena clou di un documentario chiamato “Death of a President”, morte di un presidente. Che sarà presentato a settembre al festival cinematografico
di Toronto e verrà trasmesso il 9 ottobre dalla tv britannica More4, un canale
satellitare del gruppo Channel 4. Ma che intanto, dopo essere stato presentato,
promette di scatenare polemiche.
La trama. Il film dura 90 minuti ed è costruito sul modello di un “documentario retroattivo”:
come se fosse un film sull’uccisione di John Fitzgerald Kennedy, per dire. Con
attori a interpretare agenti dei servizi segreti, per ricostruire gli eventi che
hanno portato all’assassinio di Bush, nell’ottobre 2007. Nel documentario, il
presidente viene ucciso da un cecchino subito dopo aver tenuto un discorso davanti
a importanti uomini d’affari, a Chicago. Dalla folla di oppositori contrari alla
guerra che lo contesta, un sicario prende la mira e lo uccide. Le indagini porteranno
all’arresto di un siriano.
Lo scopo è di far riflettere. Secondo Peter Dale, responsabile di More4, il film rappresenta una “critica
che vuole stimolare il pensiero” alla società statunitense di oggi, caratterizzata
dalla guerra al terrorismo. “Si tratta di un’opera incredibilmente appassionante,
un film costruito come un documentario che ripercorre l’assassinio di Bush come
punto di partenza per un’intrigante detective story”, ha detto Dale. Per il manager,
“il film non intende fare sensazione, vuole far riflettere. Spero che la gente
capisca che l’idea a monte è buona”. Altri documentari sull’attualità in programma
questo autunno su More4 comprendono titoli come “La tribù di Saddam” e “Il processo
a Tony Blair”.