10/08/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



I volantini israeliani gettati sul Libano: avvertimento ai civili e propaganda
scritto per noi da
Erminia Calabrese
 
Huna daulat Israil, qui è lo Stato d'Israele. Vi stiamo chiamando per informarvi che bisogna evitare ogni zona sotto influenza Hezbollah e vi avvertiamo che, se aiuterete Hezbollah, vi riconosceremo e vi uccideremo”.
 
Volantino raffigurante una caricatura di NasrallahTelefonate e volantini. E' una telefonata dello Stato d'Israele ai civili libanesi. Un avvertimento che viene dato in arabo classico registrato. Una minaccia che passa di casa in casa, anche nel cuore della notte. Walid, 26 anni, vive a Ras Beirut, un quartiere nei pressi di Hamra. Erano le due di notte quando ha ricevuto questa chiamata. “Ormai siamo abituati, così come i miei vicini. Israele non ci fa paura“. Oltre alle chiamate i volantini lanciati dagli aerei israeliani piovono ogni giorno sui centri abitati, come le bombe. “Nei primi tempi lanciavano volantini raffiguranti Nasrallah come un serpente. Dicevano: “Fate attenzione, lui è come un serpente e ha del veleno”, dice Ziad, 26 anni. Ogni volta lanciano volantini diversi, forse si divertono così ”, aggiunge. “Sai che cosa hanno fatto con Siniora, il premier libanese? Una televisione israeliana ha chiamato nel suo ufficio dicendo di essere il ministro della Difesa inglese. Quando la segretaria ha passato la chiamata a Siniora hanno detto di essere un programma  televisivo satirico in diretta che si chiama “Shay e Dor” e aggiunto: se lei non è capace di gestire il Libano è meglio che si dimetta” e hanno chiuso, racconta Amer.
 
Nuovo messaggio. Ibrahim, 25 anni, racconta degli ultimi volantini che Israele sta lanciando da un giorno alla periferia sud di Beirut. “Gli israeliani  hanno cominciato a lanciare un altro tipo di manshurat, di volantino. Sono bianchi e scritti in nero, vi si legge: 'Ai cittadini libanesi, dallo Stato d' Israele. Per quale motivo Hassan Nasrallah ha attaccato lo Stato d'Israele ? E' per liberare i prigionieri libanesi in Israele? Era possibile per Hassan ottenerne il rilascio da lungo tempo con le trattative, invece che portare la distruzione in tutto il Libano. Hassan si è lanciato in un’avventura pericolosa, senza ottenere niente. Hassan scherza con il fuoco ed è il Libano che sta bruciando. Hassan ha scommesso sul vostro futuro e così siete voi adesso a pagate il conto'”. La gente ha subito commentato la nuova idea dello Stato ebraico, e la maggior parte di loro non dà peso a quelle parole. Zahra, 40 anni, dice che “Israele vuole portare la discordia tra i libanesi, ma noi non diamo importanza ai volantini contro Nasrallah”. Amira, 40 anni: “Vogliono la guerra civile ma non ci riusciranno. Ho cose più  importanti a cui pensare come cercare del pane per i miei bambini. Sono sei e non sarà certo Israele a passarmi il cibo se mi schiero contro Nasrallah”. Hassan, 19 anni: “Esagerano, addirittura mandano messaggi sui cellulari”. La gente in Libano è stanca di questa guerra. A loro non importa chi vincerà e chi perderà. Ciò che importa è che intere famiglie sono state decimate, che molti bambini hanno fame e il cibo scarseggia, che la benzina è alle stelle e che è l'ora di farla finita.
 
Categoria: Guerra, Media
Luogo: Libano