
Fidel Castro è in ospedale. La notizia è arrivata dall’Havana questa mattina
di presto.
Il governo è stato passato provvisoriamente a Raul, 75enne fratello di Castro,
attuale vicepresidente e ministro della Difesa (successore naturale in base alla
costituzione cubana per il suo ruolo di vicepresidente), che ha ricevuto i pieni
poteri direttamente dal
Lider Maximo. Gli altri incarichi di governo occupati dal presidente sono stati delegati ai
diversi membri del burò politico
Carlos Manuel Valenciaga, uomo vicinissimo al
Lider Maximo e suo segretario particolare, ha fatto sapere, leggendo alla televisione un
messaggio dello stesso Fidel, che il capo dello stato è stato sottoposto a un
delicato intervento chirurgico per bloccare una crisi intestinale acuta e tamponare
una grave emorragia.
”L’operazione mi obbligherà a stare a riposo per diverse settimane”, ha scritto
nel comunicato Fidel, “per questo dovrò stare lontano dai miei incarichi e dalle
mie responsabilità”.

Secondo le prime informazioni lo stress e il duro lavoro di questi giorni (le
festa a Cuba per le celebrazioni dell’assalto alla caserma Moncada, il duro lavoro
alla riunione del Mercosur in Argentina, i preparativi per la festa per il compleanno
del prossimo 13 agosto) avrebbero debilitato il fisico, forse non più sanissimo,
del 79enne presidente cubano.
E’ la prima volta nella storia dal 1959, data in cui Fidel salì al potere grazie
alla rivoluzione, che Castro lascia il bastone del comando, anche se solo provvisoriamente.
Raul, oltre alle classiche cariche istituzionali diventa momentaneamente capo
del Partito Comunista di Cuba e Comandante en Jefe delle forze armate rivoluzionarie.
Anche in questa circostanza, Castro ha voluto essere il protagonista della vicenda
scrivendo di suo pugno il comunicato che Carlos Manuel Valenciaga ha letto in
Tv.
Alla notizia della crisi che ha colpito il capo dello stato cubano da Miami decine
di cubani dell’opposizione anticastrista sono scesi per le strade a festeggiare.