27/07/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Sopravvivere a due passi dal confine: parla Jihad, operatore delle Nazioni Unite a Tiro
Jihad Samhat è un operatore delle Nazioni Unite a Tiro, al limite della zona di confine con il Libano che Israele ha chiesto di evacuare per proseguire l’offensiva contro Hezbollah. La periferia di Tiro è sotto costante bombardamento da giorni ma, da ieri, è minacciata anche dall'intervento delle truppe di terra. Israele sostiene che cellule di Hezbollah operino fuori da Tiro col sostegno dei suoi abitanti, una circostanza negata da giornalisti e testimoni locali.
 
Scritto per noi da
Jihad Samhat 
 
Foto di Jihad Samhat“Anche oggi è stata una giornata molto intensa...Ho passato l'intera mattina e buona parte del pomeriggio occupandomi di organizzare l'evacuazione per i libanesi con una seconda nazionalità. Gente del sud, con un doppio passaporto che concede loro una via preferenziale per fuggire dalla guerra. Oggi abbiamo risolto la situazione per almeno duecentocinquanta persone. In gran parte provenienti dalle aree a sud di Tiro, dai villaggi più vicini al confine. Molte di loro presentavano ferite, altre erano semplicemente traumatizzate dalla fuga e dal precipitare degli eventi.
 
Foto di Jihad SamhatDopo che gli evacuati hanno lasciato la città ho pensato che potevo finalmente prendermi un istante per me stesso, per rilassarmi, e mi sono diretto verso l’ufficio delle Nazioni Unite dove lavoro. Ma come mi sono accomodato, alcuni missili sono caduti vicino all’edificio – che si trova nel centro città. Sono corso fuori per scattare qualche foto e girare del materiale video: due palazzi di sei piani erano stati colpiti ed erano completamente distrutti. Tredici persone sono rimaste seriamente ferite e sono state subito soccorse, ma ancora non so se ci fossero vittime e quante, perché si stava facendo buio, e di notte senza elettricità è impossibile scavare tra le macerie. Se ci sono dei morti sono ancora là sotto.
 
Foto di Jihad Samhat Poi, verso sera mi hanno informato che due ambulanze della Croce Rossa erano state colpite dalle parti della città di Qana. Per fortuna tutti i dottori a bordo sono riusciti a mettersi in salvo, anche se due hanno riportato delle ferite. Gli equipaggi delle due ambulanze devono la vita al fatto che indossavano elmetti e giubbotti antiproiettile. Tuttavia, i due veicoli stavano trasportando all’ospedale dei civili feriti, uno dei quali è morto.

Tiro, l’esercito alle porte

 
 
Categoria: Guerra
Luogo: Libano
Articoli correlati:
26/07/2006 Colpi proibiti: Il presidente del Libano e Hrw denunciano l'utilizzo di armi non convenzionali
26/07/2006 Alex Zanotelli: La guerra in Libano e i dubbi sull'uso da parte israeliana di armi chimiche
26/07/2006 Tiro, l'esercito alle porte: Jihad, un operatore delle Nazioni Unite, racconta il timore per l’invasione a Tiro
25/07/2006 Con il Libano nel cuore: Un cooperante italiano di fronte alla guerra che distrugge tutto
25/07/2006 Prigionieri di due confini: Alcune voci dei palestinesi rimasti bloccati tra il confine libanese e quello siriano
24/07/2006 Lettere dal fronte: Lettera aperta del direttore di una ong da un campo profughi in Libano
21/07/2006 Senza una ragione: Si sopravvive in attesa che finisca, ma quel che fa più male è non capire perché
21/07/2006 La vita in un bunker: Hassan, diciassette anni, tra casa e rifugio per sfuggire alle bombe
20/07/2006 Sentimenti trasversali: Un documentarista italiano che lavora in Libano racconta le reazioni della gente
19/07/2006 Libano, la gente resta unita: Una voce da Beirut: "Qui la vita va avanti, siamo abituati alla guerra"
18/07/2006 Colpita soprattutto la fiducia: Il racconto dell'evacuazione, e il timore che il Libano abbia perso un pezzo di futuro
17/07/2006 Italiani in fuga: La guerra in Libano ha travolto anche gli stranieri
17/07/2006 La crisi libanese: Tutti gli articoli sul conflitto tra Israele e Libano
15/07/2006 Damasco teme il coinvolgimento: 16 mila persone in fuga verso la Siria, mentre il presidente Assad è sempre più isolato
15/07/2006 In fuga dai bombardamenti: Le voci di alcune famiglie libanesi che cercano di mettersi in salvo
13/07/2006 Resta solo il dolore: La storia di Ali, che insegna quanto è inutile la guerra
13/07/2006 Un quadro confuso: Un giornalista libanese commenta l’attacco israeliano
12/07/2006 La crisi si espande: Rapiti due militari israeliani durante un attacco dal Libano del Sud. Israele minaccia rappresaglia
Conflitto in quest'area: La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti: