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Il mestiere delle armi. Poco dopo la caduta del
regime di Saddam, ad aprile 2003, alla popolazione irachena si presentavano
poche opportunità di lavoro. Gli uomini, e anche i ragazzi, potevano lavorare
come civili con le truppe della Coalizione, oppure offrirsi come interpreti e
autisti per i giornalisti e i cooperanti stranieri, oppure arruolarsi nella
nuova polizia o nel nuovo esercito
iracheno. Mentre la guerra diventava sempre più brutale, di cooperanti e di
giornalisti se ne vedevano sempre meno. La Coalizione si fidava solo di pochi
iracheni e allora la polizia e l’esercito restavano più o meno l’unica forma di
sopravvivenza per tutti coloro che non volevano entrare nella resistenza armata
o vivere di espedienti criminali. In ogni quartiere di ogni città si aprivano
uffici per il reclutamento: il
lavoro era immane, visto che i vertici della Coalizione avevano deciso di
azzerare le forze armate irachene ritenendole troppo filo-saddamite. Quelle
file di disoccupati, considerati come collaborazionisti dai miliziani in
conflitto con le truppe straniere, sono diventate uno dei bersagli preferiti degli
attentati. Sono migliaia le autobombe o i kamikaze che sono esplosi massacrando
persone in attesa di un posto di lavoro.
Una crisi sempre più intensa. Il generale Mohammed Abdel Aziz, capo delle
operazioni del ministero della Difesa iracheno, ha annunciato, un mese fa, che
questo fenomeno verrà
combattuto e le forze dell’ordine avranno nuove uniformi, ma il problema della
totale inaffidabilità della polizia in Iraq, tra l’altro spaccate al loro
interno tra sunniti e sciiti, che non riescono a restare neutrali di fronte ai
massacri interconfessionali, non sarà risolto da un cambio di look. La
compravendita di divise ufficiali della polizia è la punta dell’iceberg del
totale fallimento della strategia del passaggio di consegne tra i militari
della Coalizione e gli iracheni. Oggi, dopo tre anni di guerra, l’unica
provincia irachena nella quale è stata effettuata la staffetta è quella di Muthanna.
Non proprio una della
zone chiave del paese.Christian Elia