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Voci virtuali in rete. "Tutto è nato da una passione - ci racconta Aliotta -, un hobby cominciato
per gioco un anno fa. Poi c'è stata grande attenzione da parte dei media, e abbiamo
deciso di continuare". Il sito è costruito all'insegna del dialogo interculturale
e interconfessionale, con interviste e commenti di esperti di Islam, ma anche
di religiosi cattolici come don Andrea Gallo. 'Radiocom Islam' ha trsmesso qualche
giorno fa il suo primo notiziario. E' realizzato con un programma che si chiama
'Dspeech' e che permette al computer di leggere i file di testo. Alla voce femminile
è stato dato il nome di 'Aisha', come una delle mogli del profeta Mohammad. "Asmae
Dachan, portavoce dell'associazione donne musulmane d'Italia - spiega ancora Aliotta
- fa l'inviata speciale, ed è molto in gamba. Segue convegni, fa interviste, scrive
commenti, poi mi manda le cassette che io trasformo in 'mp3' e metto in rete".
Il tutto a titolo puramente volontario.
Notizie in copyleft. Anche Giuliano Falco, insegnante elementare e mediatore culturale collabora
col sito. Falco non è musulmano, ma su "comislamica" ha un blog dedicato all'integrazione
e agli articoli di commento. Le notizie dove le prendete? "Un po' ovunque - risponde
sempre Aliotta -. Siamo sostenitori del 'copyleft': pubblicazione libera e gratuita,
citando la fonte". Ospite principale dei programmi di 'Radiocom Islam' è Hamza
Piccardo, portavoce dell'Ucoii (Unione comunità islamiche d'Italia). Oltre al
giornale radio, alle notizie e ai commenti, sul sito sono pubblicate anche piccole
lezioni sulla religione islamica. "Le tiene Abdu-Rahman Pasquini - spiega Aliotta
-, un italiano di Milano, laureato in giurisprudenza ed esperto di religione islamica.
Al più presto mi manderà alcuni cd, un programma completo: vorrei diffondere l'iniziativa
a livello nazionale prima dei mesi del Ramadan, perché la voce e gli insegnamenti
del Profeta possano aiutare i fedeli ad affrontare il difficile periodo del digiuno
in maniera serena".Luca Galassi