13/06/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Ancora due bimbi uccisi in Palestina
 
Il ritorno della violenza in Terra Santa ha interrotto un periodo di relativa tregua, durante il quale la situazione si è come cristallizzata, ma la guerra pareva come sospesa. Questa sorta di tregua è durata poco e la faida intestina tra miliziani di Hamas e del Fatah prima e le incursioni israeliane dopo, hanno riportato la situazione indietro nel tempo.
 
L'unico elemento che pare ripetersi in modo ossessivo è che la guerra uccide i bambini. Prima la strage della spiaggia di Gaza, il 9 giugno scorso, dove due bambini sono rimasti vittima dell'esplosione di un missile sulla cui provenienza continuano le polemiche. Oggi, 13 giugno 2006, durante un bombardamento a Gaza, altri due bambini palestinesi hanno perso la vita.
 
Le forze armate israeliane si difendono sostenendo che hanno colpito un mezzo sul quale c'erano missili destinati a essere lanciati contro Israele, i palestinesi chiedono giustizia per le vittime innocenti, mentre Amnesty International denuncia le violazioni commesse da Israele e chiede che vengano discusse nell’ordine del giorno del Consiglio di associazione Ue-Israele di oggi, ma il dato di fatto resta:  in Terra Santa i bambini muoiono.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo lavoro di Andrea Spartaco, educatore e volontario che collabora a un progetto di solidarietà internazionale rivolto all'infanzia nell'enclave di Alfei Menashe, in Cisgiordania.