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Un milione di volti. Il concerto cercherà innanzitutto come deliberatamente indicato nei manifesti
promozionali dell’evento di dare un contributo fondamentale alla diffusione della
cultura della pace. In secondo luogo darà un segnale forte alla campagna di supporto
a ‘Armas Bajo Control’: “Un million de rostros”, anch’essa lanciata a livello
mondiale da Amnesty International.
Preoccupazione internazionale. Amnesty International è molto preoccupata del fatto che il Paraguay è utilizzato
dalle organizzazioni a delinquere come crocevia del contrabbando di armi (e non
solo). Il Paraguay è infatti considerato un ingranaggio perfetto per la buona
riuscita del commercio illegale di armi e droga: corrompere persone in una nazione
molto povera, composta per due terzi da contadini, non è poi così difficile.
In alcune regioni del Paese, come quelle di confine col Brasile ad esempio, non
esistono controlli statali e i gruppi malavitosi fanno il bello e il cattivo tempo.
Negli ultimi anni, segnala Amnesty, in Paraguay è aumentato moltissimo il livello
della criminalità e la sensazione di insicurezza dei cittadini, molte volte, si
è trasformata nel desiderio di comprare un’arma da utilizzare in caso di difesa.
Per moltissimi anni (adesso le cose stanno piano piano cambiando, anche grazie
alle campagne come quella di AI) in Paraguay non c’è stato un vero regolamento
per la vendita di armi e questo ha di fatto contribuito alla loro diffusione.Alessandro Grandi