28/05/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



La giornata dello studente a Gerusalemme
scritto per noi da
Yael Artom
 
 
Gerusalemme è ‘reduce’ da due giornate di festa: la giornata dello studente e il giorno di celebrazione della città.  La giornata dello studente è organizzata dall’unione studentesca in collaborazione con il comune. 
 
un momento della festaQuest’anno e’stato scelto un parco pubblico. La prima cosa che si nota e’ la confusione fuori: ci sono diversi tipi di biglietti, e ognuno deve entrare da un diverso ingresso. Mentre si fa la fila si viene riempiti da tonnellate di volantini, ma una volta entrati tutto si calma. Gli studenti israeliani sono piuttosto diversi da quelli italiani. Hanno qualche anno in più e più esperienze alle spalle. Iniziano l’università a circa ventitrè anni. Dopo il liceo, i ragazzi fanno tre anni di esercito, e le ragazze due. Poi molti passano un anno a lavorare per finanziarsi un viaggio: la voglia di sentirsi di nuovo liberi è tanta, cosi’ gli israeliani fanno in genere un lungo viaggio (spesso di un anno) dopo il periodo nell'esercito e prima di iniziare a studiare.  Le mete preferite sono l’oriente (India, Cambogia, Tailandia) o il Sud America, sia perche’ molto differenti dalla loro realta’, sia perche’ piu’ economici.  Cosi’, una volta tornati hanno nostalgia dei paesi che hanno lasciato, come si puo’ vedere dal tipo di bancarelle alla giornata dello studente.  Ci sono banchetti con vari tipi di cibo da tutto il mondo: empanadas e cibo sudamericano di ogni genere, pane druso, hambuger e tanto, tante  specialità orientali. Ci sono anche bancarelle che vendono vestiti e gioiellini proveniento da vari posti del mondo. 
 
Il primo concerto esprime questo innamoramento per posti piu’ tranquilli.  Una nuova corrente nella musica israeliana è quella che mischia ritmi sudamericani o indiani con strumenti e ritmi medio orientali.  I testi delle canzoni spesso si riferiscono a filosofie orientali e libertà, ed esortano a vedere una realtà al di là di quella di tutti i giorni.  Della realtà di tutti i giorni parla molto invece la band che segue: una band ska rap molto impegnata socialmente e politicamente. Il rap sta avendo un grande successo in Israele, e come in altri paesi ci sono correnti di destra e di sinistra.  Questa band è il gruppo rap più popolare, sono chiaramente di sinistra e i loro testi sono spesso dedicati a critiche al governo e autocritica della società. Il terzo concerto è un concerto rock di due cantanti diventati ormai un'istituzione nel mondo musicale israeliano. Anche qui gli accenni alla situazione politica sono molti.
 
il palco del concerto Durante tutta la serata, si è ripetuto spesso che città stupenda è Gerusalemme. Si è detto quanto gli studenti amino Gerusalemme.  E’ stato sottilineato quanto Gerusalemme è pronta a dare ai propri studenti, ad esempio contributi a quelli che vivono nel centro della città.  Ma dietro tutto questo resta un gusto un pò amaro.  Il contributo a studenti che vivono nel centro citta’ viene dato come incentivo, perchè tanti non ci vogliono vivere per ovvi motivi.  La giornata dello studente è passata da giornata a serata.  Il numero degli studenti di Gerusalemme e’ precipitato dall’inizio dell’Intifada, e l’università ne risente ora economicamente.  La giornata dello studente viene accorciata, poco male, ma i problemi economici portano a tagli al personale insegnante e alle ore di insegnamento, con conseguente abbassamento della qualità degli studi.  Di questo non si è parlato, ma dietro i complimenti reciproci e i ringraziamenti, si è sentito lo stesso. 
Categoria: Pace, Popoli
Luogo: Israele - Palestina