scritto per noi da
Yael Artom
Gerusalemme è ‘reduce’ da due giornate di festa: la giornata
dello studente e il
giorno di celebrazione della città. La
giornata dello studente è organizzata dall’unione studentesca in
collaborazione con il comune.

Quest’anno e’stato scelto un parco pubblico. La prima
cosa che si nota e’ la confusione
fuori: ci sono diversi tipi di biglietti, e ognuno deve entrare da un
diverso
ingresso. Mentre si fa la fila si viene
riempiti da tonnellate di volantini, ma una volta entrati tutto si
calma. Gli studenti israeliani sono piuttosto
diversi da quelli italiani. Hanno
qualche anno in più e più esperienze alle spalle. Iniziano
l’università a circa ventitrè anni. Dopo il liceo, i ragazzi
fanno tre anni di
esercito, e le ragazze due. Poi molti
passano un anno a lavorare per finanziarsi un viaggio: la voglia di
sentirsi di
nuovo liberi è tanta, cosi’ gli israeliani fanno in genere un lungo
viaggio (spesso
di un anno) dopo il periodo nell'esercito e prima di iniziare a studiare. Le
mete preferite sono l’oriente (India,
Cambogia, Tailandia) o il Sud America, sia perche’ molto differenti
dalla loro
realta’, sia perche’ piu’ economici.
Cosi’, una volta tornati hanno nostalgia dei paesi che hanno lasciato,
come si puo’ vedere dal tipo di bancarelle alla giornata dello
studente. Ci sono banchetti con vari tipi di cibo da
tutto il mondo: empanadas e cibo sudamericano di ogni genere, pane
druso, hambuger
e tanto, tante specialità orientali. Ci sono
anche bancarelle che vendono vestiti e gioiellini proveniento da vari
posti del
mondo.

Il primo concerto esprime
questo innamoramento per posti piu’ tranquilli. Una nuova corrente nella musica israeliana è quella che mischia
ritmi sudamericani o indiani con strumenti e ritmi medio orientali. I testi delle canzoni spesso si riferiscono
a filosofie orientali e libertà, ed esortano a vedere una realtà al di là
di quella di tutti i giorni. Della
realtà di tutti i giorni parla molto invece la band che segue: una band ska
rap molto impegnata socialmente e politicamente. Il rap sta avendo un grande successo
in Israele, e come in altri
paesi ci sono correnti di destra e di sinistra. Questa band è il gruppo rap più popolare, sono chiaramente di
sinistra e i loro testi sono spesso dedicati a critiche al governo e
autocritica della società. Il terzo
concerto è un concerto rock di due cantanti diventati ormai un'istituzione nel
mondo musicale israeliano. Anche qui
gli accenni alla situazione politica sono molti.

Durante tutta la serata, si è ripetuto spesso che città stupenda è
Gerusalemme. Si è detto quanto gli
studenti amino Gerusalemme. E’ stato
sottilineato quanto Gerusalemme è pronta a dare ai propri studenti, ad esempio
contributi a quelli che vivono nel centro della città. Ma dietro tutto questo resta un gusto un pò
amaro. Il contributo a studenti che
vivono nel centro citta’ viene dato come incentivo, perchè tanti non ci
vogliono vivere per ovvi motivi. La
giornata dello studente è passata da giornata a serata. Il numero degli studenti di Gerusalemme e’
precipitato dall’inizio dell’Intifada, e l’università ne risente ora
economicamente. La giornata dello
studente viene accorciata, poco male, ma i problemi economici portano a tagli
al personale insegnante e alle ore di insegnamento, con conseguente abbassamento
della qualità degli studi. Di questo
non si è parlato, ma dietro i complimenti reciproci e i ringraziamenti, si è
sentito lo stesso.