23/05/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Annunciato e subito smentito film del regista Usa sul Presidente Chavez
 
Spesso una pellicola cinematografica diventa motivo di discussione o addirittura un caso internazionale.
Questa volta è successo quando Hugo Chavez, durante il consueto appuntamento televisivo domenicale “Alò Presidente” ha fatto sapere alla nazione che il famoso regista statunitense Oliver Stone sarebbe stato in procinto di girare un film sul tentativo di golpe in Venezuela, nel 2002.
 
Il presidente Chavez (© PeaceReporter/foto di Alessandro Grandi)Fatti e misfatti. In quel periodo numerosi dissidenti militari, da tempo in disaccordo con la politica di Hugo Chavez, si erano accordati con l’opposizione venezuelana per far scomparire dalla scena politica il forte e popolarissimo presidente. Nonostante fosse stato eletto democraticamente.
La mossa, però, durò pochissimo: solo due giorni. Chavez, infatti, non si è mai dimesso dal suo incarico (cosa che invece sostenevano gli oppositori) e, grazie anche alla fedeltà di gran parte dell’esercito, che lo appoggiava, riuscì a rientrare al suo posto. Quella faccenda fu un caso internazionale. Lo stesso Chavez, infatti, pensò che gli Usa fossero i veri registi del tentato golpe e adesso potrebbero essere i censori della pellicola di Stone.
“Può accadere che il governo dell'impero provi a impedire le riprese di un film su un colpo di stato – aveva raccontato il numero uno venezuelano - che loro stessi hanno pianificato e portato avanti? Vediamo se ci riescono”. E pare che ci siano riusciti veramente.
Ad un paio di giorni di distanza dall’annuncio dell’eventuale inizio delle riprese del film, Oliver Stone ha già smentito tutto. Il film non si farà. Strano, anzi stranissimo. Secondo alcune persone vicine al presidente sarebbe stato proprio Stone, insieme al produttore John Daly, a richiedere la possibilità di realizzare questa pellicola. E’ stato lo stesso regista, protagonista mondiale della cinematografia, autore di film memorabili come Platoon, a farlo sapere per mezzo di un comunicato stampa affidato ai suoi portavoce.
 
Stone e Castro durante le riprese del film "Comandante"Precedenti. Nonostante alcune dichiarazioni degli ultimi mesi, i rapporti fra Venezuela e Stati Uniti non sono idilliaci. Chavez, che è presidente di un Paese grande produttore di petrolio, accusa gli Usa di aver organizzato il golpe del 2002. Di contro gli Usa sostengono che Chavez continui ad allearsi con i nemici giurati degli americani: in particolar modo Iran e Cuba.
Esiste comunque un precedente illustre. Oliver Stone è stato il regista di “Comandante”, il famoso film-documentario su Fidel Castro, il lider maximo di Cuba. In quella pellicola si mettevano in luce molti aspetti della vita pubblica e privata del numero uno cubano. Con tutte le contraddizioni del caso, riassumibili nell’immagine emblematica delle Nike (marca di scarpe da jogging Usa) indossate da Castro al posto dei più scomodi e massicci anfibi militari.

Alessandro Grandi

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