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Match clou. “Speriamo che lo stadio sia esaurito”, ha detto il team manager della Dinamo,
Zdravko Mamic. Se sarà così, vorrà dire che 40mila spettatori avranno contribuito
alla causa con circa 150mila euro. Ed è probabile che pienone sarà: la partita
è la penultima del campionato, tra le due squadre più forti degli ultimi anni.
La Dinamo si è appena assicurata lo scudetto, che negli ultimi due anni era andato
proprio all’Hajduk, e vorrà festeggiare davanti ai suoi tifosi.
Eroi nazionali. L’episodio costituisce l’ennesima dimostrazione di come la società croata faccia
quadrato intorno a Gotovina e agli altri militari incriminati dall’Aja. L’Unione
Europea aveva posto la loro cattura come una condizione all’accesso della Croazia
nei prossimi anni. Ma neanche questo incentivo aveva soddisfatto la popolazione
croata: a dicembre, dopo la cattura di Gotovina, circa 70mila persone protestarono
nelle strade di Zagabria, altre 100mila a Spalato. Un sondaggio aveva rivelato
che il 60 per cento dei croati non crede che Gotovina sia responsabile dei crimini
di cui è accusato, e il 53 per cento pensa che il suo arresto sia stato una
cosa negativa per la Croazia.
Calcio e politica nei Balcani. I proventi di Dinamo-Hajduk a favore dei presunti criminali di guerra croati
mostrano ancora una volta i legami tra sport e nazionalismo nell’ex Jugoslavia.
L’ex milanista Zvonimir Boban, ad esempio non ha mai negato le sue simpatie per
Franjo Tudjman, il presidente croato incriminato anche lui dall’Aja. La star croata
del tennis, Goran Ivanisevic, aveva pubblicamente difeso Gotovina dopo il suo
arresto.
E in Serbia le cose non vanno molto diversamente: il calciatore Sinisa Mihajlovic
era un amico ed estimatore di Arkan, il leader serbo a capo del gruppo paramilitare
delle Tigri, anch’esso accusato di crimini contro l’umanità in Bosnia e in Kosovo,
e poi assassinato da un sicario. Lo stesso Arkan che, partito dalla militanza
negli ultrà della Stella Rossa Belgrado, aveva consolidato la sua base nazionalista
diventando presidente della squadra di calcio dell’Obilic.Alessandro Ursic