11/05/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Il tempo tecnico per il ritiro dall'Iraq è di due mesi al massimo
Soldati italiani in Iraq1091. Secondo i dati forniti dall'obitorio di Bagdad sono questi i morti del mese di aprile nella capitale irachena. Vittime della guerra civile che non è più strisciante.
Un bilancio impressionante, incompleto.  Non ci sono per esempio gli americani, che continuano ad uccidere e a essere uccisi (tre soldati morti, solo questa mattina). Mancano le vittime delle altre città irachene, come gli undici operai che lavoravano per la società irachena dell'elettricità trucidati ieri a Baquba.
 
Penso scrivendo queste righe ai nostri militari uccisi a Nassiriya ma penso anche alle migliaia di civili iracheni che stanno morendo, vittime incolpevoli.
Penso che la guerra irachena si stia sempre di più trasformando nella mattanza della guerra etnico religiosa che ha mietuto, negli anni 90, decine di migliaia di vittime nei balcani.
 
Ieri ho parlato con un mio amico che di questioni militari e irachene se ne intende. Gli ho fatto una semplice domanda: quanto tempo occorre, tecnicamente, perchè le nostre truppe lascino l'Iraq? Due mesi, forse meno.
Spero che a settembre i nostri soldati lascino l'Iraq.
 
Sandro Ruotolo 
Categoria: Guerra
Luogo: Iraq