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I motivi. Con gli scontri, iniziano anche le polemiche. Un banale sgombero può causare
un allarme rosso? Pare proprio di sì. Secondo quanto affermato da testimoni, lo
spazio gestito dagli ambulanti servirebbe alla Wal Mart (una notissima multinazionale)
per costruirvi un enorme centro commerciale. Quindi non ci sarebbe nessun motivo
sociale alla base dello sgombero, bensì un mero problema economico.
Stop alla “Otra”. La Otra Campana si ferma, quindi, fino a data da destinarsi. Marcos è in attesa
di sapere i nuovi sviluppi della situazione. Nel frattempo le notizie che arrivano
sono abbastanza sconvolgenti. Di certo si sa che il delegato Zero non ha apprezzato
il modo in cui la notizia è stata riportata dei media messicani (in particolar
modo TeleAzteca) che, a gran voce, hanno chiesto l’intervento dell’esercito federale
per cercare di riportare l’ordine nella regione. Anche per questo Marcos ha voluto
dare un segnale forte a tutta la comunità che sostiene la campagna “dal basso
per il basso”, dichiarando: “Invitiamo tutti a fare riunioni per settore, per
regione, come ritenete opportuno e a concordare queste azioni. Come Commissione
Sesta cancelliamo tutte le nostre partecipazioni nelle attività programmate fino
a data da destinarsi e siamo in attesa delle indicazioni del Fronte dei Popoli
in Difesa della Terra. Se ci sarà bisogno là della nostra presenza, ci andremo”.
Erano anni che una simile dichiarazione non usciva dalla bocca del Sub Comandante
che ha anche specificato: “Atenco non può restare solo, non interromperemo queste
azioni e questa situazione fino a che non ce lo diranno i compagni e le compagne
del Fronte dei Popoli in Difesa della Terra. Non prenderemo in considerazione
nessuna informazione che non arrivi direttamente da loro. Per noi, tutti coloro
che formano il Fronte dei Popoli in Difesa della Terra sono l'Altra Campagna in
quelle terre. Rispetteremo le loro decisioni. Arriveremo fino a dove loro ci diranno
di arrivare. Sono stati chiari nelle loro richieste: liberazione immediata dei
detenuti e ritiro totale della forza pubblica che sta invadendo le loro terre”.Alessandro Grandi