19/04/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



La Ong italiana Emergency ha inaugurato un poliambulatorio per immigrati a Palermo
Poliambulatorio di EmergencyEmergency, l’associazione umanitaria italiana nata 11 anni fa per aiutare le vittime civili della guerra e delle mine anti-uomo, è scesa in campo anche in Italia.
 
Per il diritto alla salute. Percorrendo la impervia strada per la vita e quindi per la pace, Emergency aiuta i feriti di guerre senza fine, ma anche uomini, donne, madri, bambini vittime di un mondo crudele, in cui il diritto alla salute è ancora privilegio per pochi. E' seguendo questa filosofia che ha creato centri chirurgici, postazioni di primo soccorso, centri di maternità, centri di riabilitazione, ospedali e centri protesi, in vari paesi disastrati del mondo. Un percorso che l'ha anche portata a pensare e progettare  il centro cardiochirurgico in Sudan e oggi ad aprire le sue esperte braccia agli immigrati in Italia.
 
Qualità gratuita. La Ong ha sentito il bisogno di creare un Poliambulatorio in Sicilia, a Palermo, dedicato alla popolazione immigrata, regolare o irregolare, e aperto a chiunque viva condizioni di disagio. Come da copione, tutti i servizi sono gratuiti.
Si tratta del primo centro poliambulatoriale di Emergency, che offre servizi odontoiatrici, di medicina generale, di medicazione e fra poche settimane anche visite oculistiche, con diagnostica di base, prescrizione di cure e fornitura di occhiali da vista.
E’ una struttura che opera in autonomia, in regime di reciproca collaborazione con la Ausl e ha la disponibilità del ricettario regionale per la prescrizione di farmaci, esami di laboratorio e accertamenti diagnostici.
 
Poltrona del dentista nel poliambulatorio di EmergencyPoli-cultura. Tutte le attività del Poliambulatorio sono state scelte dietro il consiglio e la consulenza di molti medici che da tempo lavorano nel settore della medicina transculturale e che dunque possiedono la stessa sensibilità e lo stesso approccio di Emergency. Saranno questi stessi medici che affiancheranno la Ong nella formazione dello staff. Presto, infatti, verranno selezionati e assunti infermieri specializzati in numero sufficiente a garantire certezza e continuità al servizio e ogni giorno l'ambulatorio avrà alcuni stranieri che si impegneranno nella mediazione culturale.
Tutti gli altri, dal personale medico, a quello paramedico e amministrativo, offrono la propria disponibilità a titolo volontario e gratuito.
 
L'inaugurazione. Il taglio del nastro è avvenuto ieri mattina. Era presente il presidente della Ong, Teresa Sarti, e molti rappresentanti della AUSL 6 di Palermo, che ha appunto collaborato attivamente all’apertura del centro, donando anche i locali del comprensorio dell’ex ospedale psichiatrico Pisani, di via La Loggia.
 
Esterno del polambulatorio di EmergencySulla stessa linea. “È proprio una bella cosa. È la naturale estensione di quello che Emergency fa da sempre”. Il presidente Teresa Sarti è stata raggiunta telefonicamente a Palermo da PeaceReporter: “La missione di Emergency è di portare sanità di alto livello e gratuita nei paesi in guerra o che vivono situazioni di immediato post-conflitto, e la gente che arriva nel nostro ambulatorio, che di fatto lavora già dal 3 aprile, è tutta gente che scappa da situazioni di emergenza, di tensione, di conflitto. Per cui questo poliambulatorio non crea una rottura con quello che abbiamo sempre fatto. Continuiamo a fare là e qua la stessa cosa. È una declinazione dei nostri obiettivi, niente di più”. Poi sottolinea: “Ci tengo a precisare che non ci stiamo sostituendo a nessuno. Là dove già funzionano strutture sanitarie nazionali che danno assistenza agli immigrati, il nostro compito diventa mettere a disposizione i nostri mediatori culturali per un approccio diretto con la gente. In quel caso diventa prioritario informare queste persone su diritti e possibilità. Non tutti sanno di avere il diritto all’assistenza. Che siano clandestini o meno, lo ignorano”. Quindi precisa: “Abbiamo ottimi rapporti con le strutture sanitarie statali, tanto che questo centro c’è stato messo a disposizione proprio dall’Ausl 6 di Palermo”. Quindi un occhio a quanto di specifico fa questo centro: “Forniamo visite di base, ma anche quelle cure specialistiche che altrimenti non potrebbero permettersi perché a pagamento. Parlo in particolare dell’odontoiatria e dell’oculistica”.
 
Il sorriso. “Sono molto soddisfatta – conclude Teresa Sarti, moglie di uno dei fondatori di Emergency, il chirurgo Gino Strada - È commovente vedere quanto sia ospitale questo posto. Come tutti gli altri ospedali di Emergency ha un giardino pieno di fiori dove la gente può sedersi ad aspettare il proprio turno. È calorosa, ben attrezzata e molto pultia. Vedere il sorriso dei pazienti, dei nostri volontari e di tutto lo staff medico che si è reso disponibile a mandare avanti il centro è davvero una bella sensazione”.  

Stella Spinelli

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