scritto per noi da
Marco Pavan
Los Angeles è la città statunitense dove vive il più alto numero di senzatetto,
che sono addirittura il doppio di quelli di New York. E così la contea ha recentemente
stanziato 100 milioni di dollari per la costruzione di cinque centri di accoglienza
per offrire una sistemazione a coloro che non hanno un alloggio. "Non saremo più
la città con la cattiva nomea di 'capitale americana dei senzatetto'", ha orgogliosamente
affermato Antonio Villaraigosa, sindaco della metropoli.
Un problema diffuso. La delinquenza, le prigioni sovraffollate, studenti che non terminano la scuola,
un inadeguato sistema dei trasporti, lavori sottopagati, un sistema sanitario
vicino al collasso: in questa delicata situazione si trovano a vivere circa 88mila
senzatetto, che hanno molte difficoltà a reinserirsi nella società. Inoltre, ogni
anno, più di 12 mila persone escono dalle prigioni della contea e, non avendo
altra possibilità, si trovano a vivere per strada. Una stima del Dipartimento
dello sceriffo afferma che ogni anno la polizia spende 32 milioni di dollari per
i senzatetto. E aggiunge che il costo per tenere in carcere un
homeless è il doppio di quello necessario a fornirgli una casa. Questo rapporto aumenta
vertiginosamente se si considerano le spese mediche: ospedalizzare un indigente
è 39 volte più dispendioso. Il costo di un mese di ricovero in ospedale può pagare
venti mesi in un centro di assistenza. Attualmente, la spesa annuale della contea
per aiutare gli
homeless supera i 500 milioni di dollari, che vengono ricavati dalle tasse pagate dai
cittadini.
Il piano.
Per ridurre il numero degli indigenti e, di conseguenza, alleggerire il
bilancio, la contea ha approvato un piano che prevede lo stanziamento
di 100 milioni di dollari. Verranno così forniti asili temporanei e
servizi sociali agli indigenti, spostando verso la periferia i
senzatetto che vivono a Los Angeles. Il piano coincide, inoltre, con
uno sforzo messo in atto dalle autorità per affrontare il crimine e
ripulire il centro città. Zev Yaroslavsky, uno dei supervisori che
hanno approvato lo stanziamento dei fondi, ha affermato che "è un
investimento storico per la contea. Siamo in un momento politico in cui
possiamo farlo e abbiamo i soldi necessari. E' un'opportunità che
potrebbe non capitarci più". Dopo la costruzione dei nuovi centri, le
autorità potranno portarvi i senzatetto con problemi mentali o di droga
invece di rinchiuderli in una prigione. E questi asili serviranno anche
come ricovero temporaneo per gli ex-detenuti che non hanno altri posti
dove andare, con lo scopo di fornire successivamente un alloggio
stabile.
Diverse vedute. Il dibattito è ancora aperto. Coloro che si oppongono al piano sostengono che
i nuovi ricoveri saranno solo un modo per 'ripulire' il centro di Los Angeles,
spostando il problema in periferia. Inoltre, probabilmente, i residenti non vorranno
i centri di accoglienza vicino alle loro case. Una versione emendata del piano
afferma che i ricoveri dovranno essere costruiti "in cooperazione con" i governi
locali. Si aggiungono a questa situazione i risultati di una ricerca durata tre
anni che afferma che fornire un alloggio a tutti i senzatetto di Los Angeles costerà
12 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. Ma le autorità ricordano che un
programma per fornire una casa sarà comunque meno impegnativo per la contea che
sostenere i costi di migliaia di indigenti che vagano per le strade. "Questo è
un investimento, non dimentichiamolo. Ci saranno tensioni, ma alla fine ci stiamo
muovendo per porre fine al problema dei senzatetto", ha affermato il sindaco Villaraigosa.