12/04/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



La storia di Hinga Norman, accusato di crimini di guerra in Sierra Leone
Mentre alla Corte Speciale per la Sierra Leone ci si prepara a giudicare l’ospite d’onore Charles Taylor, un altro imputato, forse meno di lusso, aspetta di conoscere la sua sorte: Samuel Hinga Norman, ex-ministro dell’interno, è accusato di crimini contro l’umanità. Ma per la popolazione è solo il liberatore del Paese.
 
Samuel Hinga Norman in tribunaleLa storia. Nato nel villaggio di Ngolala, nel 1940, Norman comincia a 19 anni una lunga carriera nelle Forze Armate, che lo porterà nel 1998 a diventare vice-ministro della difesa e, dal 2002, ministro degli interni. Ma più che per la sua carriera politica, la popolazione lo ricorda per il ruolo avuto durate la guerra civile, scoppiata nel 1991 e durata 11 anni. Leader della milizia dei Kamajors e coordinatore nazionale della Civic Defence Force, Norman è l’emblema della riscossa nazionale contro i ribelli del Revolutionary United Front, i principali responsabili del conflitto, arrivati più volte alle porte della capitale Freetown, a un passo dalla vittoria. Per questo la popolazione vive come uno choc la notizia, diffusa nel marzo del 2003, dell’incriminazione di Norman davanti alla Corte Speciale per la Sierra Leone.
 
Miliziani KamajorLe atrocità. Le accuse contro l’ex-capo della resistenza sono pesanti: reclutamento di minori di 15 anni nella Cdf e crimini contro l’umanità. In effetti, governare i Kamajors, cacciatori tradizionali messisi al servizio del presidente Kabbah contro il Ruf, non è impresa da poco: indisciplinati, i Kamajors ricevono ben presto il soprannome di “sobel” (soldati di giorno, ribelli di notte), per via delle atrocità commesse contro la popolazione civile. Atrocità a cui Norman sembra non essere estraneo, stando alle testimonianze raccolte dalla Corte: secondo una di queste, Norman sarebbe arrivato a lamentarsi con i Kamajors per un suo ordine, non eseguito, di radere al suolo un villaggio. Nel clima arroventato della guerra civile, infatti, ribelli e forze governative accusano di collaborazionismo chiunque non li appoggi senza condizioni. La tattica della terra bruciata, adottata da entrambe le parti, colpisce indiscriminatamente, riducendo il Paese al collasso.
 
Un mutilato, "marchio di fabbrica" dei ribelli del RufLa questione Norman. Quale è l’eredità che Norman lascia alla Sierra Leone? Sarà visto come un criminale di guerra, o come il liberatore del Paese? “L’arresto di Norman è stato uno choc per tutti”, conferma a PeaceReporter Sahr Musa Yamba, editore del quotidiano sierraleonese Concord Times. “Per la maggioranza della popolazione, i veri bad guys sono Charles Taylor, o Foday Sankoh e Sam Bockarie (i due leader principali del Ruf, morti prima della fine del processo). Norman è visto come un vero eroe, che ha combattuto per la libertà e la democrazia”. In effetti, prima dell’entrata in campo della Cdf, il governo centrale era al collasso: assediato a Freetown, fu costretto a affittare alcune centinaia di mercenari sudafricani della Executive Outcomes per contrattaccare il Ruf, che godeva anche dell’appoggio dell’ex-esercito nazionale della Sierra Leone Army. “E’ vero che i Kamajors hanno commesso una serie di atrocità: esecuzioni di massa, sequestri, massacri, torture… Ma il fatto che Norman non sia stato l’esecutore materiale degli eccidi, aiuta la popolazione a scagionarlo”.
 
Tra gli "slums" di FreetownColpe e cicatrici. Ciò non significa che Norman non sapesse, o non avesse avallato, la tattica dei Kamajors. Probabilmente, anche il “liberatore” ha qualche scheletro nell’armadio. “La nostra non è stata una guerra normale”, ribatte il nostro interlocutore. “Siamo stati a un passo dalla distruzione del Paese, e Norman è riuscito a farci vincere. Contava solo il risultato finale, e lui lo sapeva bene”. Qualunque sia l’esito del processo, la Sierra Leone avrà di che riflettere sull’eredità di un conflitto che pesa ancora: non solo su un’economia distrutta, ma anche sulle coscienze della gente.

Matteo Fagotto

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