14/04/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Madre di tre figli, lotta contro la superficialità della società brasiliana, per salvare suo figlio
scritto per noi da
padre Massimo
 
Donna in favela brasiliana. Foto di Simone ManzoLa via Crucis di Marziana cominciò col suo nome: non perché fosse vista come una paracadutata dal pianeta Marte, ma perché il babbo analfabeta e ubriaco la fece registrare all'anagrafe di Tarauacá, un comune acreano fra i piú sperduti al mondo, e lo scribacchino, svogliato e mal pagato, la registrò come Marziano, sesso maschile insomma.
 
Misteri brasiliani. Oggi ha 25 anni e abita a Rio Branco nel Becco della Pista, il quartiere piú misterioso della periferia, dove le strade sono strettoie di un metro, l´asfalto non esiste ed è sostituito da tavolacci di legno utili per non pestare il fango, il letame è sparso ovunque e le case sono nascondigli di ladri e assalitori.
 
bambina brasiliana. Foto di Simone ManzoLe stazioni. La sua Via Crucis ha percorso varie tappe e ancora non è compiuta. Fu sedotta dalle proposte amorose di Francisco, Chico per gli amici, che le prometteva di liberarla dalla schiavitú dei vecchi genitori. Nacque subito Assimarcleiton, un bellissimo nome composto di Assis (in onore al babbo e a San Francisco di Assisi), Mar ( Marziana, la mamma) e Cleiton, un artista di Telenovelas del O Globo. Oggi ha cinque anni, ma lo chiamano Nené, per facilitare la vita di tutti.
 
Donna brasiliana con sua figlia. Foto di Simone ManzoL'apparenza inganna. Il Calvario di Marziana arrivò quando cominció a credere che Leandro fosse un uomo piú serio e meno malandrino di Chico: nacque Alice, ora una bambina di tre anni, che soffre di svenimenti continui. Dicono che sia epilettica, altri sospettano che sia dominata da qualche spirito maligno.
 
La speranza non muore mai. La Via Crucis era ormai a metá Calvario, quando scoprirono che Nené da tempo aveva un problema al pisellino, che gli si chiudeva sempre di piú e cominciava a impedirgli di fare la pipí. Ora ha cinque anni e non riesce quasi più a orinare: deve essere operato d’urgenza.
Poi arriva la notizia che Marziana é diventata mamma per la terza volta, la bimba oggi compie un mese di vita. Dicono che il babbo sia João, un terzo disoccupato, che quando perde a carte o a biliardo si consola con la bottiglia di cachaça. Dicono, anche, che perda di proposito.
 
Bambino brasiliano. Foto di Simone ManzoUna mamma Marziano. Il Calvario si fa ora sempre piú duro, perché l´Ufficio Sanitario esige il certificato di nascita del bimbo prima di farlo operare. Ma chi riesce a convincere Chico, che passa le giornate completamente ubriaco, a prendere l´autobus e a presentarsi all´Anagrafe per giurare che è proprio lui il babbo di Nené? Ma soprattutto, chi potrá convincere gli impiegati del Comune che la mamma é un tale di nome Marziano?
 
La canzone dello stento. La vicenda diventa ormai sempre piú pubblica, la mamma deve lasciare il neonato con i vicini e continua la sua Via Crucis tra mille uffici: tribunale, anagrafe, caserma, ospedale, Comune e ambulatori. E dovunque tenta di convincere i più ragionevoli che lei non è un uomo.
 
Per salvare Nené. Si è già dovuta spogliare una dozzina di volte, morendo di vergogna, per testimoniare che è proprio una donna e che quindi ha il diritto di farsi cambiare il nome da Marziano in Marziana. Se riuscirá a far capire che é donna e che lo è sempre stata, potrá provare anche che é mamma. E magari Nené avrebbe la prova che é un bimbo vero e non un bambolotto che piange, ricevendo così il certificato di nascita. Solo in questo caso, il pisellino di Nené sarebbe salvo perché un medico finalmente potrebbe operarlo e farlo stare bene.
 
Mamma che allatta. Foto di Simone ManzoPane è vita. Ieri Marziana, con i tre figli, era in fila tra le strettoie del quartiere Becco della Pista per ricevere il minestrone che la parrocchia distribuisce ogni settimana a piú di trecento persone. Vista la quantitá che si é presa, porterá certamente il minestrone anche a Chico, a Leandro e a João, tutti e tre da coinvincere ad andare all´anagrafe per registrare sì Nené, ma anche Alice e l’ultimo arrivato, l´unico che non ha ancora malattie serie.
 
Trovare il coraggio. La soluzione, per questi esclusi della periferia del mondo, non é certo il minestrone, bensì la Bambina coccola il fratellino. Foto di Simone Manzofila che si fa per prendere quel minestrone. Sí, perché è proprio stando in fila che si trova il coraggio di parlare e di discutere, anche sul pisellino di Nené e sui mariti ubriachi.
Marziana ha cosí cominciato ad allearsi con le altre donne incontrate in fila, a sognare insieme a loro, a sommare le forze e a cercare ostinatamente una luce in quel tunnel delle strettoie del Becco, una luce che porta al Centro Comunitario Speranza.
 
È solo così che ce la fará. Ora, senza dubbio, riuscirà a registrare i tre figli, a educare Alice, a operare Nené e allevare Bebé, a liberarsi dai tre mariti e a essere chiamata Dona Marziana, di fatto e di diritto.
 
Categoria: Bambini, Diritti
Luogo: Brasile
Articoli correlati:
23/02/2006 Alluvione post siccità: Un missionario italiano lancia un appello: nell'Amazzonia brasiliana 5000 case sotto l'acqua
16/02/2006 Senza pudore: Cresce l'allarme per il turismo sessuale minorile in Brasile. Ma un osservatorio denuncia e informa
16/11/2005 Basta poco per morire: Arrestati in Acre i capi degli squadroni della morte, sostenuti dalla polizia
12/11/2005 Il dolore della foresta: Emergenza Amazzonia. Fuoco e siccità continuano, portando con sé distruzione, fame e malaria
05/11/2005 Allarme Natal: La cittadina brasiliana diventa meta prediletta del turismo sessuale minorile
29/10/2005 Amazzonia in cenere: 'Un campo di battaglia dopo un giorno di sterminio': viaggio nella foresta bruciata
18/10/2005 L'olocausto della foresta: Amazzonia, storia dei missionari che ci vivono. E lottano per salvarla
05/10/2005 L'Amazzonia muore: Continua l'emergenza in Acre. Ancora un appello dai missionari: 'Aiutate la foresta'
27/09/2005 Odore Acre: Continua l'emergenza nello stato dell'Acre. Il fuoco divora ettari e ettari e la gente protesta
22/09/2005 A fuoco lento: L'Amazzonia brucia e i bambini muoiono. E' emergenza nell'Acre brasiliano
27/06/2005 Cronaca dalle favelas: Il racconto di chi vive ogni giorno con e per i bambini di strada
30/03/2005 Liberi di crescere: Al via la Campagna contro il turismo sessuale in Brasile
26/01/2005 Liberi di crescere: Mondial Social Forum. Campagna contro il turismo sessuale minorile
01/12/2004 L'autobus per giocare: Il brinçalhao, colorato e festante, gira per il Mato Grosso portando giochi ai bambini
18/09/2004 Infanzia d'Amazzonia: Nati e cresciuti sulle rive del Rio Negro, nella foresta amazzonica brasiliana
15/09/2004 La forza della speranza: La vita in una favela di Sao Luis, tra povertà, ingegno e tanta speranza
05/03/2004 Storia di Bete: La storia di Bete, una donna che ha trovato il coraggio di farcela
02/12/2003 Lula aiuterà 60milioni di bambini: Stilato un piano di azione per sostenere i minori
25/11/2003 L'esercito dei bimbi lavoratori: Il lavoro infantile è aumentato del 50 per cento
25/11/2003 Il governo in difesa dei bambini: “Iscriveteli all’anagrafe e saranno cittadini”
La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti: