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E' caduto il muro che separa Gorizia da Nova Gorica, quindi
la nuova Europa da quella vecchia. Dopo più di mezzo secolo - è
dal 1947 che sono separate - le due città ritorneranno ad essere
un solo centro abitato, anche se di due nazioni diverse. Fu un trattato
di pace a stabilire che la città fosse divisa in due da un muretto alto
50 centimetri e sovrastato da un reticolato in ferro battuto.
La cerimonia ufficiale di apertura del muro sarà il 30 aprile
2004, giornata nella quale il presidente della Repubblica italiana
Carlo Azeglio Ciampi e il presidente sloveno Janez Drnovsek,
in compagnia del commissario europeo Romano Prodi, daranno una
picconata (l’ultima) come a simboleggiare la fine di un’epoca. Nella
pratica, i lavori che abbatteranno questa costruzione, costituita
da cemento e ferro, sono iniziati giovedì 12 febbraio.
A dare inizio allo smantellamento della barriera che da troppo tempo
divideva la città ci hanno pensato i due sindaci di Gorizia e Nova
Gorica, Vittorio Brancati e Mirko Brulc, che hanno simbolicamente tolto
i bulloni ad un pezzo di recinzione che divide a metà la piazza
antistante alla stazione ferroviaria di Gorizia.
Comunque è da tempo ormai che le due città hanno iniziato un lento
avvicinamento alla riunificazione. I due primi cittadini stanno infatti
cercando di condividere gli investimenti necessari ad integrare i
servizi per i trasporti, per la sanità, per i depuratori, per l’acqua,
per i piani urbanistici. Convintissimo della sua decisione, forte
dell’appoggio della popolazione il sindaco di Gorizia Vittorio
Brancati spiega: ”Cittadini che si dichiarano favorevoli senza
dubbi a patto che si completi il processo di ripristino di una verità
storica per la quale non è possibile alcuna amnesia. Le ferite del
novecento vanno sanate. Per noi e per gli stessi sloveni, che hanno
avuto la loro quota di morti nelle foibe. Una necessità che per fortuna
sembra ormai condivisa in ogni campo politico”.
L’ultimo muro d’Europa (quello di Cipro lo diventerà dal 1° maggio
2004) è crollato, e con lui tutti i vecchi pregiudizi che volevano
una divisione non solo politica ma anche sociale e culturale di due
nazioni molto simili. Certo non si è avuta l’enfasi con cui venne
abbattuto nel 1990 il muro di Berlino.
Cade così la penultima barriera d'Europa. E i cittadini di Gorizia
potranno attraversare la piazza della stazione senza chiedere permesso
a nessuno.