24/03/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Il 24 marzo 1976, con il colpo di stato di Videla, inizia la dannata storia argentina, che si chiuderà con 30mila desaparecidos

Argentina, tregua condizionata

Argentina, tregua condizionataGli ambientalisti riaprono l’accesso al ponte tra Argentina e Uruguay, ma non è detta l’ultima parola: Scritto per noi da Adriano Seu  Mentre la Asamblea Ambientalista de Gualeguaychù, che da 45 giorni presidiava il continua...

Las silueteadas, una gesta popular

Las silueteadas, una gesta popularA 30 anni dal colpo di stato la comunità artistica di Buonos Aires commemora la lotta e la resistenza: scritto per noi da Massimo Bonato   Sono passati 30 anni dal colpo di stato che condannò l’Argentina a 7 anni d continua...

Per non dimenticare

Per non dimenticareUno spettacolo teatrale per guardare in faccia il dramma argentino dei desaparecidos: “Alla ricerca dei fatti. Dietro la verità nella vicenda della desaparecion in Argentina, come metodo di storiografia continua...

Finalmente giustizia

Finalmente giustiziaSi procede nei confronti dei 'represores' argentini nel processo di Roma:   scritto per noi da Gianluca Ursini   “Por fin va a empezar!” (Alla fine si comincia!). Con questo continua...

Verità fino in fondo

Verità fino in fondoProcesso romano ai militari argentini: parla Eduardo Anguita: scritto per noi da Gianluca Ursini   Mercoledì 26 ottobre in un’aula della Corte d’appello di Roma, davanti al continua...

Una brutta Storia. Ufficiale

Una brutta Storia. UfficialeArgentina, riparte il processo ai 'represores'. Luis Puenzo racconta come si vive una dittatura: scritto per noi da Gianluca Ursini     Luis Puenzo, regista argentino, 59 anni. La sua ultima opera ‘La pu continua...

Meglio tardi che mai

Meglio tardi che maiLe nonne di Plaza de Mayo trovano l'81esimo figlio di desaparecidos: “Abbiamo trovato un altro nipote. Un altro nipote ci ha trovate”. È con grande commozione che le Abuelas de Plaza de Mayo hanno annunciato che l’81 figlio di desaparecidos, Leonardo Fosatti, 29 anni, è stato ritrovato, ha riabbracciato la sua famiglia, quella vera, quella che la dittatura militare ha cercato di cancellare, di distruggere, di seppellire per sempre, senza riuscirci. Rimasto finora nelle nere fauci della falsità, continua...

Non c'è progresso senza giustizia

Non c'è progresso senza giustiziaJuan Gelman, poeta argentino che ha subito la ferocia della dittatura:   scritto per noi da Gianluca Ursini   Juan Gelman , da parecchi critici indicato come maggiore poeta arge continua...

Infrangiamo il muro del silenzio

Infrangiamo il muro del silenzioVera Jarach, due volte perseguitata da dittature, fondatrice delle 'Madres de Plaza de Mayo':   scritto per noi da Gianluca Ursini   Vera Vigevani Jarach nacque nell’Italia Fascista, crebbe in un tr continua...

La sorella ritrovata

La sorella ritrovataDopo 28 anni trovati i resti di una delle due suore francesi desaparecidas: Scritto per noi da Alessandro Orrù    Il ventinove di agosto le autorità argentine hanno comunicato i continua...

Sopravvissute

SopravvissuteTre donne raccontano il loro passaggio per le carceri della dittatura militare. E le difficoltà che sono seguite: scritto per noi da Gianluca Ursini foto di Gianluca Ursini   Il viaggio nell’orrore è una lenta discesa agli i continua...

Nel rovescio del mondo

Nel rovescio del mondoIl poeta Juan Gelman, in esilio per anni perché contro la dittatura militare: Nelle sue poesie, Juan Gelman, "poeta che ha attraversato l’orrore della dittatura argentina e della barbarie, che ha continua...

Tango e campi di concentramento

Tango e campi di concentramentoCome fecero i militari ad uccidere 30mila persone: Scritto per noi da Alessandro Orrù   Al momento del golpe, già da un anno i militari avevano costruito centri di continua...

Niente ci toglierà la speranza

Niente ci toglierà la speranzaUn processo a Roma e il dramma di una nonna che non può vedere sua nipote: scritto per noi da Gianluca Ursini   Scheda Tecnica: I processi ai militari argentini nel mondo   Il 28 continua...

O da una parte, o dall'altra!

O da una parte, o dall'altra!I preti dell'Argentina dei desaparecidos: Scritto per noi da Alessandro Orrù    Durante il "Processo di riorganizzazione nazionale" soltanto cinque continua...

Militanza della memoria

Militanza della memoriaMadri, nonne, ma anche figli di Plaza de Mayo, invitano a non rassegnarsi al crimine dell’oblio: Scritto per noi da Ludovica Jona    Vera Jarah è una delle “Madri di Plaza de Mayo”. Nata a Milano, emigr continua...

Massimo Carlotto

Massimo CarlottoSulla sentenza del tribunale argentino che riapre i processi ai militari golpisti: di Massimo Carlotto Sto festeggiando, da ieri sera, con grande cautela. Perché conoscendo la situazione argentina s continua...

Mai più

Mai piùLe madri di Plaza de Mayo, l'emblema della lotta per la giustizia e la verità: Le madri di Plaza de Mayo sono diventate ormai un’istituzione, un esempio, un simbolo. Sono l’emblema dell’amore mate continua...

Crimine universale

Crimine universaleL'ex militare argentino dei 'voli della morte' condannato per 30 omicidi: Non è servito all’ex capitano di vascello della Marina argentina Adolfo Scilingo ritrattare la sua confessione dichia continua...

Passaporti per la vita

Passaporti per la vitaL'avventura di un giovane diplomatico italiano per salvare decine e decine di perseguitati: Nell'Argentina di Videla centinaia di migliaia di persone scomparivano, rapite e uccise dalla giunta militare. L'avve continua...

Identità cercasi disperatamente

Identità cercasi disperatamenteUn centro di aiuto psicologico si rivolge ai figli dei desaparecidos: scritto per noi da Paola Erba    Horacio è un gigante alto quasi due metri. I suoi genitori adottivi, fo continua...
Categoria: Diritti, Guerra, Tortura
Luogo: Argentina