Nello stato amazzonico di Rio Branco in migliaia sono alluvionati. Ma al Carnevale non si rinuncia
Scritto per noi da
padre Massimo

Il Carnevale a Rio Branco è cominciato un giorno dopo rispetto al resto del Paese.
L´opposizione contestava tanta allegria a spese del Comune, visto che la maggioranza
dei
flagellati dall’
alluvione hanno ancora la loro casa sott'acqua.Un'acqua
marcia, nera, puzzolente che, si è sì abbassata di tre metri, ma continua
a circondare le case dei quartieri più bassi, mescolando pozzi neri con riserve
di acqua chiara.
E festa sia. Eppure il Carnevale ha vinto, anche se un po’ in ritardo. Sabato sera i tam
tam
dei tamburi, atabaque e batuque
hanno dato finalmente inizio alla festa. Nonostante la pioggia. Per tutta la notte,
è scesa giù un’acqua torrenziale
che però non ha impedite alle danze frenetiche del
Carnevale di esplodere. Insomma tutti ora sono contenti, anche se bagnati.
E così,
il Comune, da una parte supervisiona i Centri di Accoglienza distribuendo alimenti
e dall’altra controlla il sambodromo
posticcio con le gradinate fatte di tavole di legno, dove per altre tre notti
si svolgerà la festa
circense dei
trentamila carnevaleschi.
Carnevale di Chiesa. La domenica mattina ho
celebrato la Messa nella Comunitá Jesus de Nazaré, in un
quartiere che per le piogge della
notte si è di nuovo ritrovato allagato: 50 centimetri di acqua e fango. L’acqua
questa volta era marrone: la
pioggia notturna ne ha schiarito il
colore.
Eravamo in quarantadue fedeli. I piú intrepidi. Abbiamo sfidato la pioggia e
l´acqua che riempiva le strade fino all’altezza delle
ginocchia. Volevamo festeggiare la domenica. E il Carnevale secondo il rito della
Chiesa. Nel
grande incontro del pomeriggio, abbiamo proseguito cantando in coro “Fiume di
acqua viva”, un inno alla vita attraverso l’acqua, un altro modo l’ennesimo per
scacciare la paura. Questa volta eravamo in duemila. E lo continueremo a
intonare fino a oggi, martedì grasso.
Con o senza alluvione, con la pioggia o con il sole, con
l'acqua marcia, marrone o cristallina, il Carnevale in Brasile e a Rio Branco
non ce lo toglie nessuno: è medicina per l’anima, scaccia la tristezza, guarisce
la
depressione e dà senso alla vita. Carnevale è festa.