28/02/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Intervista a Mohammad Khair Bourini, reporter di guerra della tv del Qatar
scritto per noi da
Erminia Calabrese
 
 
 
Mohammad Khair Bourini  di origine giordana, è divenuto uno dei volti più noti al pubblico di al- Jazeera come corrispondente di guerra  in Iraq, dal 1997 fino all’ attacco Usa del 2003.
Ha trascorso un periodo nell’Afganistan controllato dai Talebani, come inviato a Khandahar, ed è stato aggredito da una folla inferocita solo per il fatto di essere arabo.
Corrispondente e testimone anche dell’Intifada palestinese, è oggi responsabile  anche del talk-show Direzione Opposta, uno dei più caldi di al-Jazeera, dove temi e problematiche del mondo arabo vengono discussi  in diretta.
 
 
mohammed khair bouriniSignor Bourini, in questi giorni divampa la polemica sulle vignette danesi. Come giudica le reazioni del mondo musulmano?

Credo profondamente nel diritto della libertà di espressione, ma questo non vuol dire far del male e abusare della libertà e della fiducia degli altri. Dunque la  libertà deve includere anche  il rispetto altrimenti le reazioni possono essere molto negative, come è successo in questi giorni. Questo può portare ad un disastro e incoraggiare l’estremismo religioso.
  
Al-Jazeera oggi, è la catena d’informazione più seguita nel mondo arabo e la più indipendente. Come è il vostro rapporto con i vari governi arabi?
 
La gente ci ama e ci segue, ma con i regimi arabi abbiamo molti problemi. Ad esempio l’Arabia Saudita non accetta nostri corrispondenti, come non possiamo avere uffici né in Tunisia né in Algeria e in Libia non possiamo lavorare liberamente. In Kuwait, fino a poco tempo, avevamo il divieto di installare nostri uffici, invece ora possiamo. In Bahrein e in Siria lavoriamo meglio che in altri paesi. Purtroppo gli attacchi contro le nostre sedi sono sempre da parte dei governi, non della gente. La gente, ripeto, ci ama.
  
Quale è la sua opinione riguardo il canale televisivo libanese al-Manar  (la televisione del partito Hizbollah in Libano) ? È solo una televisione di partito? E cosa ne pensa del fatto che in Francia sia stata proibita?
 
Tutti gli arabi rispettano il canale televisivo al-Manar, in quanto canale di un partito libero libanese che appoggia la causa araba e musulmana che fornisce un punto di vista di un partito, di un partito politico arabo-musulmano. Come l’Occidente può vietare un canale di questo genere e accettare il crimine di pubblicare le caricature sul profeta Muhammad? Al- Manar non invita a uccidere, o a lottare contro un partito o una nazione, è per questo che la decisione della Francia è molto sorprendente, illogica e strana.
 
 
Cosa pensa degli attacchi statunitensi contro le sedi di al-Jazeera ?
 
Riguardo l’attacco degli Usa contro i nostri uffici in Afghanistan e in Iraq, credo che  rifletta la mancanza di rispetto dei media dell’amministrazione Bush. Si dice che gli Usa possano essere un esempio nel Medio Oriente, ma non più oramai.
 
il giornalista alluni, detenuto in spagnaCosa pensa del processo al suo collega Alluni in Spagna (Taysir Alluni, reporter di al-Jazeera, è stato condannato in Spagna a 7 anni di carcere per associazione terroristica. Il giornalista siriano di nascita ma di passaporto spagnolo, era divenuto celebre per essere l'unico giornalista straniero presente a Kabul durante i bombardamenti Usa ma soprattutto per essere stato il primo ad intervistare Osama Bin Laden dopo l'11 settembre)?
 
È qualcosa di ingiusto e costruito per ragioni politiche. La giustizia non ha considerato la parte umana della storia. Alluni è solo un giornalista indipendente.
 
Pensa che al-Jazeera possa essere considerata come un modello nel campo della libertà di espressione, capace di  influenzare altri media arabi?
 
Al-Jazeera è un esempio di libertà di espressione in tutto il mondo, soprattutto il mondo arabo e musulmano. Ma la maggior parte dei media arabi sono di proprietà governativa, quindi…
 
Come modello di informazione libera e indipendente, quale è la vostra relazione con l’emiro del Qatar? Potete parlare liberamente dei problemi interni del Qatar, cosi come parlate dei problemi di altri paesi arabi?
 
Si, possiamo. Questa è una domanda che ci viene posta spesso. Possiamo dare molti esempi della nostra indipendenza, ma come sai il Qatar è un paese sottosviluppato e con una popolazione molto piccola.
  
Quale è la sua opinione riguardo alla Bbc? È un’antagonista?
 
Rispettiamo molto la Bbc e le auguriamo molto successo.
 
Cosa ne pensa della futura edizione inglese di al-Jazeera? E dell’edizione araba della Bbc?
 
L’edizione araba della Bbc è speciale. Per quanto riguarda l’edizione inglese di al-Jazeera dobbiamo aspettare di vederla, è ancora presto per parlarne.
 
Nel 2001 fu fatto in Indonesia un sondaggio e risultò che l’83 percento degli intervistati erano d’accordo con la politica statunitense. Dopo 3 anni, lo stesso sondaggio mostrò che l’85 percento degli intervistati erano contrari alla politica dell’amministrazione statunitense e che il leader politico più rispettato era Arafat. Nello stesso periodo al-Jazeera veniva trasmessa in quell’area. Crede che ci sia un nesso tra le due cose?
 
Tutto questo si spiega come una reazione dei musulmani alla politica estera degli Stati Uniti d’America. La gente non è stupida. Vede e legge. In Malayia, al-Jazeera non è tradotta, ma abbiamo gli stessi risultati. 
Categoria: Politica, Popoli, Media
Luogo: Qatar
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