scritto per noi da
Erminia Calabrese
Mohammad Khair Bourini
di origine giordana, è divenuto uno dei volti più noti al pubblico di
al- Jazeera come corrispondente di guerra
in Iraq, dal 1997 fino all’ attacco Usa del 2003.
Ha trascorso un periodo nell’Afganistan controllato dai
Talebani, come inviato a Khandahar, ed è stato aggredito da una folla
inferocita solo per il fatto di essere arabo.
Corrispondente e testimone anche dell’Intifada
palestinese, è oggi responsabile anche
del talk-show Direzione Opposta, uno dei più caldi di al-Jazeera, dove temi e
problematiche del mondo arabo vengono discussi
in diretta.
Signor Bourini, in
questi giorni divampa la polemica sulle vignette danesi. Come giudica le
reazioni del mondo musulmano?
Credo profondamente nel diritto della libertà di espressione,
ma questo non vuol dire far del male e abusare della libertà e della fiducia
degli altri. Dunque la libertà deve
includere anche il rispetto altrimenti
le reazioni possono essere molto negative, come è successo in questi giorni.
Questo può portare ad un disastro e incoraggiare l’estremismo religioso.
Al-Jazeera
oggi, è la catena d’informazione più seguita nel mondo arabo e la più
indipendente. Come è il vostro rapporto con i vari governi arabi?
La gente ci ama e ci segue, ma con i regimi arabi abbiamo
molti problemi. Ad esempio l’Arabia Saudita non accetta nostri corrispondenti,
come non possiamo avere uffici né in Tunisia né in Algeria e in Libia non
possiamo lavorare liberamente. In Kuwait, fino a poco tempo, avevamo il divieto
di installare nostri uffici, invece ora possiamo. In Bahrein e in Siria
lavoriamo meglio che in altri paesi. Purtroppo gli attacchi contro le nostre
sedi sono sempre da parte dei governi, non della gente. La gente, ripeto, ci
ama.
Quale è la sua
opinione riguardo il canale televisivo libanese al-Manar (la televisione del partito Hizbollah in
Libano) ? È solo una televisione di partito? E cosa ne pensa del fatto che
in Francia sia stata proibita?
Tutti gli arabi rispettano il canale televisivo al-Manar,
in quanto canale di un partito libero libanese che appoggia la causa araba e
musulmana che fornisce un punto di vista di un partito, di un partito politico
arabo-musulmano. Come l’Occidente può vietare un canale di questo genere e
accettare il crimine di pubblicare le caricature sul profeta Muhammad? Al-
Manar non invita a uccidere, o a lottare contro un partito o una nazione, è per
questo che la decisione della Francia è molto sorprendente, illogica e strana.
Cosa pensa degli
attacchi statunitensi contro le sedi di al-Jazeera ?
Riguardo l’attacco degli Usa contro i nostri uffici in
Afghanistan e in Iraq, credo che
rifletta la mancanza di rispetto dei media dell’amministrazione Bush. Si
dice che gli Usa possano essere un esempio nel Medio Oriente, ma non più
oramai.
Cosa pensa del
processo al suo collega Alluni in Spagna (Taysir Alluni, reporter di al-Jazeera, è
stato condannato in Spagna a 7 anni di carcere per associazione terroristica.
Il giornalista siriano di nascita ma di passaporto spagnolo, era divenuto
celebre per essere l'unico giornalista straniero presente a Kabul durante i
bombardamenti Usa ma soprattutto per essere stato il primo ad intervistare
Osama Bin Laden dopo l'11 settembre)?
È qualcosa di ingiusto e costruito per ragioni politiche. La
giustizia non ha considerato la parte umana della storia. Alluni è solo un
giornalista indipendente.
Pensa che al-Jazeera
possa essere considerata come un modello nel campo della libertà di
espressione, capace di influenzare
altri media arabi?
Al-Jazeera è un esempio di libertà di espressione in
tutto il mondo, soprattutto il mondo arabo e musulmano. Ma la maggior parte dei
media arabi sono di proprietà governativa, quindi…
Come modello di
informazione libera e indipendente, quale è la vostra relazione con l’emiro del
Qatar? Potete parlare liberamente dei problemi interni del Qatar, cosi come
parlate dei problemi di altri paesi arabi?
Si, possiamo. Questa è una domanda che ci viene posta
spesso. Possiamo dare molti esempi della nostra indipendenza, ma come sai il Qatar
è un paese sottosviluppato e con una popolazione molto piccola.
Quale è la sua
opinione riguardo alla Bbc? È un’antagonista?
Rispettiamo molto la Bbc e le auguriamo molto
successo.
Cosa ne pensa della
futura edizione inglese di al-Jazeera? E dell’edizione araba della Bbc?
L’edizione araba della Bbc è speciale. Per quanto
riguarda l’edizione inglese di al-Jazeera dobbiamo aspettare di vederla,
è ancora presto per parlarne.
Nel 2001 fu fatto in
Indonesia un sondaggio e risultò che l’83 percento degli intervistati erano
d’accordo con la politica statunitense. Dopo 3 anni, lo stesso sondaggio mostrò
che l’85 percento degli intervistati erano contrari alla politica
dell’amministrazione statunitense e che il leader politico più rispettato era
Arafat. Nello stesso periodo al-Jazeera veniva trasmessa in quell’area.
Crede che ci sia un nesso tra le due cose?
Tutto questo si spiega come una reazione dei musulmani alla politica
estera degli Stati Uniti d’America. La gente non è stupida. Vede e legge. In
Malayia,
al-Jazeera non è tradotta, ma abbiamo gli stessi risultati.