
Decine
di comunità ciapaneche chiedono che le azioni di fumigazione
indiscriminata portate avanti dal governo federale e dal governo
degli Stati Uniti si fermino. Queste incidono sullo sviluppo, sulla
vita economica e su quella produttiva delle comunità rurali
colpendo sia gli alberi da frutta sia coltivazioni come caffè e mais,
essenziali alla vita degli abitanti del Chiapas.
Gli aerei bianchi del progetto sorvolano le zone all'alba, specialmente nelle
mattine nuvolose. Volano basso per meglio spargere i composti chimici. In molti
posti, "nelle cisterne di acqua rimane una polvere gialla che la rovina", afferma
un membro della "Giunta del buon governo".
La protesta si fa sempre più ampia. Dal municipio autonomo Tierra y Libertad
e nei comuni ufficiali di La Trinitaria, Las Margaritas e Maravillas Tenejapa
la preoccupazione per queste azioni è alta. “ Li manda il governo” fanno sapere
i rappresentanti delle comunità zapatiste della zona.
Gli aerei, che fanno parte del programma Moscamed, sorvolano le zone interessate
liberando larve e sostanze chimiche su animali, corsi d’acqua e campi coltivati.
La situazione sta diventando sempre più insostenibile. Secondo quanto riferito
dagli abitanti delle comunità, i velivoli provengono dalla frontiera con il Guatemala
e pare che abbiano anche liberato
coppie di topi e bisce.

Numerosi testimoni ascoltati dal quotidiano messicano “La Jornada” avvisano che
sulla frontiera, a Montebello, nella selva meridionale e in alcune parti di Montes
Azules grava
un possibile disastro produttivo ed ecologico; cioè, la perdita di raccolti di
mais, fagioli e caffè; presenza di vermi insoliti in arance e banane; distruzione
di coltivazioni di foraggio, di alberi, orti e piante ed inoltre, la comparsa
del verme chiamato "colmollote" nella pelle del bestiame, dei cani e, cosa da
non sottovalutare, dei bambini.
Il consiglio comunale del municipio autonomo Tierra y Libertad ha ricevuto centinaia
di lettere di denuncia dalle varie comunità; “Si è concordato di denunciare il
male che ci stanno facendo il malgoverno federale e statale, perché in questo
municipio si stanno verificando molte malattie nei nostri animali domestici, nel
foraggio dei nostri campi, nei nostri prodotti, oltre a malattie di esseri umani.
Sono malattie sconosciute che non abbiamo mai visto prima.” E continua il suo
discorso “I nostri animali hanno cominciato a morire ed il foraggio ha cominciato
a seccare come fosse stato fumigato da qualche agente chimico. Abbiamo iniziato
a vaccinare i nostri animali ma non abbiamo potuto curarli perchè sono malattie
incurabili."
La richiesta di porre fine alle fumigazioni, che stanno provocando danni incalcolabili,
arriva anche dalla comunità autonoma di Santa Rita Bella Ilusión che, oltre ad
aggiungere altri prodotti come mango e avocado, alla lista delle coltivazioni
che si

stanno distruggendo, manda un appello al Presidente messicano: “Per mezzo della
presente ci rivolgiamo ai mandatari della Repubblica e del nostro stato per informarli
dei danni e pericoli che stiamo subendo a causa della fumigazione che sta realizzando
Moscamed. In primo luogo, ci colpisce ammazzando tutte le piante di chaiun delle
nostre piantagioni di caffè, ed ora sta colpendoci come un epidemia su banane,
fagioli, mais, e, la cosa più grave per tutti i contadini della zona di confine,
è che sta colpendo il foraggio con l'epidemia nel bestiame che chiamano 'comollotes'.
Dunque, signor
Presidente della Repubblica e signor governatore del Chiapas, chiediamo l'immediata
interruzione
dei sorvoli del programma Moscamed."
Le comunità ciapaneche intanto scrivono appelli al presidente: “Vogliamo avvertire
il governo federale e quello statale su quanto sta accadendo perché è loro completa
responsabilità. Vogliamo vivere tranquilli, zapatisti e non zapatisti. Non devono
colpire le nostre vite. Sappiamo che le comunità sono disposte ad intraprendere
azioni per impedire questa situazione. Qui nessuno vuole quei 'pattugliamenti'
che ci distruggono.”