06/03/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



In Gran Bretagna gli aspiranti immigrati possono sfruttare uno strano cavillo
Per uno straniero che volesse emigrare in Gran Bretagna, esiste un modo per sfruttare legalmente i provvedimenti esistenti e ottenere la cittadinanza prima del previsto: diventare gay. Dicendo di voler formare un’unione civile con una persona dello stesso sesso già residente, l’aspirante britannico può diventare cittadino di Sua Maestà in due anni: gli stessi che basterebbero se si trattasse di un matrimonio tra eterosessuali. Senza neanche il bisogno di dimostrare che l’unione è stata consumata. Così, diversi studi legali specializzati nel trattare con gli stranieri stanno consigliando potenziali immigrati sul come aggirare la legge, ma legalmente.
 
Il cavillo. L’esistenza di questo cavillo è stata scoperta da alcuni reporter del Times di Londra, che hanno fatto il giro di una dozzina di studi legali della capitale sostenendo di voler portare in Inghilterra un loro cugino rimasto nel Paese d’origine. Sei di questi uffici hanno spiegato come, grazie a una nuova legge entrata in vigore lo scorso dicembre, i diritti di una coppia sposata e di una omosessuale legata da unione civile sono identici: il partner straniero può immediatamente venire ad abitare dal coniuge o compagno britannico con un visto temporaneo, e dopo due anni ottiene la cittadinanza. Così, basterebbe fingersi omosessuali al momento della dichiarazione, e dopo due anni ritornare etero. Con in mano un permesso di residenza a tempo di indeterminato, e un passaporto britannico.
 
Le difficoltà di appurare la verità. In teoria, in caso di dubbio le autorità dovrebbero indagare sull’effettiva esistenza di una relazione. Ma per le unioni civili, al contrario dei matrimoni, non serve provare che il rapporto sia stato consumato. Di conseguenza, scoprire eventuali inganni legalizzati potrebbe essere difficile. “La gente userà questa scappatoia, senza dubbio”, ha confidato uno degli avvocati contattati al Times. Alcuni tra gli studi legali si sono rifiutati di aiutare i reporter nel loro intento. Ma altri stanno già facendo pubblicità sulle radio e sui giornali rivolti agli immigrati nel Regno Unito. E nelle ultime due settimane, tra Londra, Leeds e la regione dell’Essex, su 217 stranieri che hanno fatto domanda di permesso di soggiorno, 27 hanno chiesto di poter costituire un’unione civile. 

Alessandro Ursic

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