07/03/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Uno spettacolo teatrale per guardare in faccia il dramma argentino dei desaparecidos
Logo dei desaparecidos“Alla ricerca dei fatti. Dietro la verità nella vicenda della desaparecion in Argentina, come metodo di storiografia dal basso, come pratica di cittadinanza attiva, per gridare Nunca mas!” è con queste parole che la compagnia Teatri Offesi di Pescara lancia il suo nuovo spettacolo: “Argentina Seven Up”. Si tratta di una piece che rientra nel contesto di Cantiere Argentina, un metodo storiografico che intende divenire pratica di cittadinanza attiva, basata su laboratori di ricerca per raccogliere materiali, testimonianze, video, resoconti su quanto avvenne in Argentina durante la dittatura.
 
Excursus storico. Tra il 1976 e il 1983 la dittatura militare argentina massacrò un'intera generazione tra i 25 e i 30 anni. 33.000 giovani furono sequestrati dalle bande governative dei cosidetti "patotas", che li portarono via dalle scuole, dai luoghi di lavoro, dalle università, dai bar. Sequestri e sparizioni divennero talmente normali da essere effettuati in pieno giorno in un clima di totale impunità.
La comunità internazionale non fece nulla per fermare questa barbarie, tanto che nel 1978, nel pieno del terrore, vennero persino celebrati i mondiali di calcio in Argentina. Così mentre nei lager clandestini gli oppositori venivano torturati e uccisi, per le strade del paese si festeggiava la vittoria della nazionale di calcio.
A distanza di vent'anni la grande maggioranza dei torturatori vive foto di desaparecidostranquillamente senza avere scontato alcuna pena per i crimini commessi.
L’unica verità storica dichiarata, per ora, è l'accertamento dell'identità dei corpi delle vittime. Corpi di cui non rimangono che scarni resti restituiti da quella terra e da quel mare che li avevano inghiottiti in silenzio. Come nel caso di Azucena Villaflor, Ester Balestrino e Maria Ponce de Bianco, fondatrici dell'organizzazione delle Madri di Plaza de Mayo, i cui resti sono stati riconosciuti nel giugno di quest'anno a 28 anni dalla scomparsa.
 
L'irreparabile. Lo spettacolo “Argentina Seven Up” (testo e regia collettiva della compagnia teatrale) racconta di un gruppo di giovani che d’improvviso impatta contro gli ingranaggi criminali della dittatura subendo danni irreparabili: c’è chi scompare, chi impazzisce, chi è costretto a dare in affidamento forzato ai militari il proprio bambino per salvarsi la pelle.
 
Gli sguardi dei desaparecidosFuori onda. Lo spettacolo teatrale si presenta dunque come una delle fasi del recupero della memoria storica e della sua denuncia accanto all'allestimento di mostre, seminari e cortometraggi.
Lo spettacolo è completamente fuori mercato e per il suo allestimento è richiesto il solo rimborso spese. 

Stella Spinelli

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