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I precedenti. La Dow Chemical e la Monsanto sono già state coinvolte in un'azione
legale. Nel 2004 tre vietnamiti, due donne e un uomo gravemente malati, hanno
fatto causa a una decina di industrie chimiche statunitensi, tra le quali comparivano
anche le due società. Davanti al tribunale della Corte federale di New York le
vittime hanno chiesto alle produttrici dell'erbicida tossico un risarcimento per
i danni subiti. Un anno più tardi però il tribunale ha respinto le loro richieste.
Le multinazionali si difesero
affermando che loro erano responsabili della produzione del diserbante Tcdd, ma
non dell'uso che ne veniva fatto dal governo statunitense. Gli effetti dell'Agente
Arancio sono arrivati anche negli Stati Uniti, dove molti reduci della guerra
del Vietnam, ammalati di cancro in seguito all’esposizione all’agente chimico,
citarono per la prima volta nel 1984 la Dow Chemical, la Monsanto e altre società
produttrici dell'Agente Arancio. In questo caso ben sette società decisero di
accordarsi con i veterani per un risarcimento pari a 180 milioni di dollari.
L'Agente Arancio. L'Agente Arancio è un diserbante chimico composto da diossina, una sostanza
che
può provocare tumori, disfunzioni degli organi e malformazioni fetali. Si stima
che durante la guerra del Vietnam (1961-1975) sulle foreste e sui villaggi del
paese asiatico siano stati gettati decine di milioni di litri di erbicida. Gli
effetti
di queste operazioni militari portarono alla distruzione di oltre tre milioni
di ettari di terra e di vegetazione tropicale, mentre migliaia di uomini cominciarono
a morire e ad ammalarsi. Solo a partire dal 2002 Stati Uniti e Vietnam si sono
impegnati a condurre ricerche sugli effetti del diserbante. Il governo statunitense
fino all'anno scorso ha sostenuto che non esistono prove certe sulle terribili
conseguenze dell'erbicida.
Vittime dimenticate. Le tracce della diossina sono evidenti ancora oggi nel cibo,
poiché gli agenti chimici del diserbante si sono raccolti nella catena alimentare
e nel latte materno, provocando tumori, malformazioni congenite e paralisi nella
popolazione vietnamita a più di trent'anni di distanza dalla fine del conflitto.
Alcuni bambini nascono senza occhi, braccia o organi interni. Le organizzazioni
umanitarie, tra cui l’Unicef, riferiscono che sono state circa tre milioni le
persone esposte all'Agente Arancio durante la guerra e ad oggi un terzo di loro
soffre di gravi problemi di salute. Ma nessun vietnamita è stato finora risarcito
dai governi responsabili di questa tragedia.