26/01/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Utet, Torino 2005
Scritto per noi da
Paolo Lezziero
 
Un gruppo di ebrei in un campo di sterminio nazistaLa Storia della Shoah, il massacro programmato da Hitler e dai suoi brutali compari nei campi di concentramento in Italia, Germania, Austria e nei paesi dell'Est, viene pubblicata dalla Utet di Torino con un grande sforzo di studiosi per mettere insieme quattro volumi più un quinto per una raccolta di documenti impressionante. In dettaglio, il primo volume è intitolato “La crisi dell'Europa: le origini e il contesto” , ed è dedicato all'interpretazione e alla ricostruzione delle radici storiche dell'Olocausto e dell'insieme dei fenomeni che ne costituirono le premesse (il crollo degli imperi multinazionali, i massacri coloniali, l'“industrializzazione” della morte durante la Prima guerra mondiale fino al genocidio degli armeni).
 
Il secondo, “La distruzione degli ebrei”, è focalizzato sulla Shoah vera e propria  e conferma, attraverso il contributo  dei massimi specialisti, l'ampiezza della persecuzione e del massacro, puntualizzando il ruolo di diversi protagonisti. Il terzo volume è dedicato a “Riflessioni, luoghi della memoria, risoluzioni”. Il quarto volume “Eredità. Rappresentazioni, identità” è riservato a quel processo storico, culturale e psicologico che è la costruzione e la conservazione della memoria e che si esprime attraverso il dibattito storiografico, le rappresentazioni artistiche (letteratura, pittura, cinema) ma anche attraverso la nascita dei musei e l'istituzione di cerimonie commemorative.
Il quinto volume, “ Documenti”, che è curato da Giovanni Borgognone (ricercatore dell'Università di Torino) propone una raccolta di documenti originali (ufficiali e privati) secondo un'articolazione in nove sezioni.
Completano l'opera tre DVD: Il processo di Norimberga, il processo Eichmann, Il Tribunale dei Giusti: la storia di Moshe Bejski.
Il Comitato scientifico è composto eminenti studiosi.
campo di sterminio nazista
Attualmente sono usciti contestualmente i primi due volumi (più un DVD) dell'edizione completa (prenotabile presso le Agenzie Utet) e il primo volume dell'edizione per la libreria. L'opera sarà completata entro ottobre 2006.
Nella presentazione ci sono precisazioni terminologiche: il termine Shoah, che significa “catastrofe” in ebraico, è sembrato ai curatori il più pertinente, anche per sottolineare la specificità del genocidio ebraico.
“Soluzione finale” è invece formula coniata dai nazisti, ma la necessità di prendere in considerazione il linguaggio dei persecutori ne spiega il ricorso in molti contributi. Quanto a Olocausto, benchè il termine possieda una discutibile connotazione sacrificale, la sua diffusione internazionale, specie in ambito storiografico (oltre che nel sistema di catalogazione delle grandi biblioteche occidentali) ne giustifica e ne spiega l'uso frequente.

Pubblicità